CONTRIBUTORI

Andrew Ness
Portfolio Manager, Franklin Templeton Emerging Markets Equity
United Kingdom
Questo capitolo è tratto dall’articolo di Franklin Templeton Institute: Transizione energetica: Accelerazione delle opportunità d’investimento. Per leggere tutti i capitoli di questo articolo, scarica il PDF completo o clicca qui.
Anteprima del capitolo
Il settore dell’acciaio è tra quelli che contribuiscono maggiormente alle emissioni globali di carbonio, tanto che nel 2019 ha generato il 7% delle emissioni totali.1 Senza alcun intervento, si prevede che la quota di emissioni prodotte da questo settore aumenterà di un ulteriore 44% entro il 2050.2 Tuttavia, è possibile immaginare un altro scenario, in cui le emissioni potrebbero ridursi del 54% entro il 2050 grazie all’acciaio sostenibile, prodotto con l’idrogeno e a zero emissioni.
La sfida principale, per gli investitori e il settore, riguarda i costi. Secondo le stime, la produzione di acciaio verde da idrogeno a zero emissioni richiede un investimento di USD 2.800 miliardi.3 Stabilimenti per la produzione di acciaio verde sono in costruzione o in fase avanzata di pianificazione in molti paesi. Tuttavia, vi sono ancora diversi ostacoli da superare prima che questa tecnologia possa essere adottata su larga scala.
In questo capitolo ci concentriamo sul processo di produzione dell’acciaio verde, proponendoci di esaminare i costi e le tecnologie necessari in ogni fase del processo. Leggi l’intero capitolo nel quale Andrew Ness discute:
- La disponibilità globale di idrogeno deve aumentare drasticamente se è destinato a diventare un combustibile di uso comune nella produzione dell’acciaio. Poiché i costi dei fattori produttivi per generare energia rinnovabile continuano a scendere, ci attendiamo un’accelerazione dei piani di investimento per produrre l’idrogeno verde.
- L’International Energy Administration prevede che la capacità degli elettrolizzatori accelererà drammaticamente nei prossimi anni, man mano che nuovi stabilimenti produttivi diventeranno operativi in Australia, Europa e negli Stati Uniti.4
- La produzione di riduzione diretta del minerale ferroso (DRI) in un forno a letto fluido richiede minerale ferroso di qualità superiore, o magnetite 72%, proveniente principalmente da Brasile, Canada e Australia meridionale.
- Esistono altre opzioni per la decarbonizzazione dell’industria dell’acciaio, tra cui la tecnologia CCS (Carbon Capture and Storage, ovvero la cattura e lo stoccaggio del carbonio), l’utilizzo di bioenergia e l’elettrificazione diretta.
Questo capitolo è tratto dall’articolo di Franklin Templeton Institute: Transizione energetica: Accelerazione delle opportunità d’investimento. La sfida più importante che l’umanità deve affrontare oggi è indubbiamente la necessità di passare a basse emissioni di carbonio e al loro azzeramento netto in poco meno di 30 anni. Nuove tecnologie stanno accelerando la transizione a energie rinnovabili, riducendo allo stesso tempo gli impatti sull’ambiente. Le fonti di energia rinnovabile odierne e future richiedono tecnologie nuove e più smart, oltre alla rapida creazione di nuove infrastrutture. Queste sfide creano opportunità d’investimento, considerando il ruolo critico degli investimenti alla luce del capitale necessario per finanziare questa transizione. Per leggere l’intero documento ed esplorare le opinioni di tutti i nostri gestori specializzati in investimenti, scarica il PDF completo o clicca qui.
Note finali
- Fonte: Energy Transitions Commission and Rocky Mountain Institute China. 2019. Cina 2050: A fully developed rich zero-carbon economy. Novembre 2019.
- Ibid.
- Fonte: Shin, K. and C. Goodall. Crushing it 2: Hydrogen to be the net-zero hero. CLSA U Global Energy Blue Books. 4 luglio 2022.
- Fonte: IEA. 2020. Iron and Steel Technology Roadmap. IEA: Paris.
QUALI SONO I RISCHI?
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