Sono loro a guidare la prossima ondata di innovazione
Oltre metà dei brevetti globali nasce nei mercati emergenti, mettendoli al centro della leadership tecnologica mondiale.

Oltre metà dei brevetti globali nasce nei mercati emergenti, mettendoli al centro della leadership tecnologica mondiale.

I mercati emergenti generano già la maggior parte della crescita economica globale, e la loro quota continua a salire, trainata da industrie tech integrate nelle catene di fornitura globali.

Popolazioni giovani e digital-first stanno plasmando la domanda globale, influenzando la crescita dei mercati emergenti.
Dai chip di memoria coreani che alimentano l’AI, ai semiconduttori avanzati di Taiwan e alla produzione elettronica in Vietnam: i mercati emergenti costruiscono la tecnologia che usi ogni giorno.
Tutti i 24 mercati emergenti cresceranno più dell’Italia nel 20265, mentre la domanda di tecnologia, infrastrutture e beni manifatturieri accelera.
Giganti come JPMorgan e Bank of America6 stanno ribilanciando: meno esposizione al tech USA, più spazio ai leader dei mercati emergenti nei settori guidati dall’innovazione.
Dal 1987 investiamo nei mercati emergenti, pionieri assoluti e primi a quotare un prodotto mercati emergenti sul NYSE. Questa esperienza ci permette di cogliere opportunità che altri non vedono.

Franklin Templeton offre una gamma completa di strategie e veicoli sui mercati emergenti: fondi ed ETF sia azionari sia obbligazionari, pensati per ogni esigenza di portafoglio. Esplora i nostri prodotti in focus e non lasciarti sfuggire il prossimo grande passo.

AZIONARIO
Investi nelle società leader dei mercati emergenti globali
| NOME DEL FONDO | ASSET CLASS | ISIN | CLASSE | TIPOLOGIA DI PRODOTTO |
|---|---|---|---|---|
| Franklin India Fund | Azionario | LU0231205187 | A acc. EUR | Fondo |
| Franklin Gulf Wealth Bond Fund | Obbligazionario | LU0962741061 | A acc. USD | Fondo |
| Templeton Frontier Markets Fund | Azionario | LU0390137031 | A acc. EUR | Fondo |
| Templeton Asian Smaller Companies Fund | Azionario | LU0390135415 | A acc. EUR | Fondo |
| Franklin MENA Fund | Azionario | LU0352132285 | A acc. EUR | Fondo |
| Franklin FTSE India UCITS ETF | Azionario | IE00BHZRQZ17 | Acc. | ETF |
| Franklin FTSE China UCITS ETF | Azionario | IE00BHZRR147 | Acc. | ETF |
| Franklin FTSE Brazil UCITS ETF | Azionario | IE00BHZRQY00 | Acc. | ETF |
| Franklin FTSE Korea UCITS ETF | Azionario | IE00BHZRR030 | Acc. | ETF |
| Franklin FTSE Saudi Arabia UCITS ETF | Azionario | IE000C7DDDX4 | Acc. | ETF |
| Franklin FTSE Taiwan UCITS ETF | Azionario | IE000CM02H85 | Acc. | ETF |
Corea del Sud e Taiwan guidano la rivoluzione globale dei semiconduttori, mentre Cina, India, Brasile, Messico e Arabia Saudita si distinguono per energia, diversificazione e potenziale di crescita. Dietro la forza dei mercati emergenti si celano società capaci di trasformare vantaggi competitivi e valutazioni interessanti in una crescita solida e duratura: scopri come queste realtà stanno ridefinendo le prospettive di rendimento e innovazione nel panorama globale.
Ampliamo lo sguardo oltre i mercati emergenti, abbracciando tutta l’area APAC, protagonista di una nuova fase economica globale. L’APAC si distingue per la sua capacità di attrarre capitali grazie a mercati interni in crescita, investimenti sostenibili, riforme strutturali e una forte integrazione regionale, offrendo agli investitori opportunità concrete di diversificazione e sviluppo.
I mercati emergenti sono economie in fase di trasformazione strutturale, che in genere registrano tassi di crescita superiori rispetto ai mercati sviluppati e assumono un ruolo sempre più rilevante nelle catene globali del valore, nei consumi e nell’innovazione. L’attuale universo dei mercati emergenti comprende 24 Paesi distribuiti tra Asia, America Latina, EMEA e Medio Oriente. Questi mercati contribuiscono oggi in misura crescente alla crescita del PIL globale e ospitano aziende leader in settori quali i semiconduttori, i servizi digitali e la manifattura avanzata.
Secondo le proiezioni di lungo periodo del Fondo Monetario Internazionale, le economie emergenti sono destinate a crescere a ritmi significativamente più elevati rispetto ai mercati sviluppati, sostenute da fattori demografici, dall’aumento dei redditi e da trend strutturali quali la digitalizzazione e la “premiumization”. Al contempo, molte azioni dei mercati emergenti continuano a presentare valutazioni interessanti rispetto alle controparti dei Paesi sviluppati. Per portafogli diversificati, questa combinazione di maggiore crescita strutturale e punti di ingresso potenzialmente favorevoli può offrire opportunità su un orizzonte di lungo termine.
I mercati emergenti presentano rischi specifici: cambiamenti di policy, volatilità valutaria, eventi geopolitici e differenze di liquidità possono generare incertezza. Tuttavia, tali rischi non sono omogenei. Negli ultimi dieci anni molte economie emergenti hanno rafforzato le proprie posizioni fiscali, ampliato le riserve valutarie e migliorato i quadri istituzionali, rendendo il contesto complessivo più solido di quanto le percezioni storiche possano suggerire.
La scelta tra esposizione attiva o passiva ai mercati emergenti dipende dagli obiettivi dell’investitore, dalle preferenze di costo e dall’approccio adottato nella gestione di queste dinamiche.
Le azioni dei mercati emergenti hanno spesso mostrato una correlazione inferiore rispetto ai mercati sviluppati in momenti chiave del ciclo economico. I fattori che guidano i rendimenti - consumi domestici, adozione tecnologica, crescita della classe media e rafforzamento degli scambi regionali - sono sostanzialmente diversi da quelli che caratterizzano Regno Unito, Stati Uniti ed Europa. Questo può ampliare le fonti di rendimento e ridurre la dipendenza da un singolo mercato o ciclo macroeconomico.
Le opportunità offerte oggi dai mercati emergenti vanno ben oltre le materie prime. I settori della “nuova economia”, come semiconduttori, piattaforme digitali, modelli di consumo omnicanale, innovazione healthcare e servizi finanziari abilitati dalla tecnologia, rappresentano ormai oltre la metà dell’indice dei mercati emergenti. Questi comparti riflettono la transizione verso una crescita di qualità più elevata, guidata da innovazione e competenze.
La Cina resta un Paese influente, ma l’universo dei mercati emergenti è oggi molto più diversificato di un singolo mercato. Paesi come India, Taiwan, Corea del Sud, Brasile, Messico e un numero crescente di mercati di frontiera contribuiscono in modo significativo agli utili, all’innovazione e alla crescita di lungo periodo. Questo rende l’attuale panorama dei mercati emergenti più equilibrato e multipolare di quanto molti investitori tendano ad immaginare.
Le variazioni dei cambi possono amplificare o ridurre i rendimenti nel breve periodo. Le dinamiche valutarie nei mercati emergenti sono sempre più influenzate da fattori domestici, dai cicli dei tassi di interesse e dall’evoluzione dei flussi commerciali globali. Nel lungo periodo, tuttavia, gli utili societari, la governance e i driver di crescita strutturale tendono ad assumere un ruolo più determinante nei risultati di rendimento. Alcuni investitori considerano un’esposizione valutaria selettiva come un’ulteriore fonte di diversificazione.
Entrambi gli approcci possono essere efficaci, ma rispondono a finalità differenti.
Le strategie attive sui mercati emergenti possono aiutare a gestire la dispersione di mercato, le differenze di governance e i rischi idiosincratici, soprattutto laddove l’analisi delle società e la conoscenza dei contesti locali risultino determinanti.
Le strategie passive sui mercati emergenti, inclusi gli ETF, consentono un accesso ampio e a basso costo al mercato e sono particolarmente indicate per l’asset allocation strategica o come complemento all’interno di portafogli multi-manager.
Molti consulenti combinano i due approcci, utilizzando soluzioni passive per l’esposizione core e strategie attive per cogliere opportunità mirate.
Franklin Templeton mette a disposizione una delle piattaforme sui mercati emergenti più complete del settore, che include soluzioni sia attive sia passive. Oltre 70 professionisti degli investimenti, distribuiti in 14 Paesi, incontrano ogni anno più di 2.000 società, facendo leva su decenni di esperienza locale e su un’infrastruttura di ricerca proprietaria per comprendere i driver locali e i trend di lungo periodo.
Per gli investitori alla ricerca di un’implementazione a basso costo, gli ETF sui mercati emergenti offrono un accesso ampio e sistematico a esposizioni globali, regionali o su singoli Paesi.
L’offerta sui mercati emergenti comprende:
Questa ampiezza consente di perseguire obiettivi specifici o di combinare diversi approcci in funzione di costo, livello di convinzione, tolleranza al rischio e modalità di implementazione.
Le strategie sui mercati emergenti possono essere indicate per investitori orientati alla crescita del capitale di lungo periodo, alla diversificazione geografica o all’esposizione a settori caratterizzati da un elevato contenuto innovativo. Possono inoltre integrare allocazioni esistenti, attive o passive, all’interno di soluzioni multi-manager o portafogli modello.
Note
Informazioni legali importanti
Templeton Emerging Markets Fund, Franklin India Fund, Templeton Asian Smaller Companies Fund: questi fondi soddisfano i requisiti dell’Articolo 8 del Regolamento relativo all’informativa sulla sostenibilità nel settore dei servizi finanziari UE (SFDR): i fondi hanno impegni vincolanti nella loro politica d’investimento per la promozione di caratteristiche ambientali e/o sociali e tutte le società nelle quali investono dovrebbero adottare buone pratiche di governance.
Franklin Gulf Wealth Bond Fund, Templeton Frontier Markets Fund, Franklin MENA Fund, Franklin FTSE Brazil UCITS ETF, Franklin FTSE China UCITS ETF, Franklin FTSE India UCITS ETF, Franklin FTSE Korea UCITS ETF, Franklin FTSE Taiwan UCITS ETF, Franklin FTSE Saudi Arabia UCITS ETF: Questi fondi soddisfano i requisiti di cui all’articolo 6 del Regolamento dell’UE relativo all’informativa sulla sostenibilità nel settore dei servizi finanziari (SFDR); i fondi non promuovono caratteristiche ambientali e/o sociali né hanno un obiettivo di investimento sostenibile ai sensi delle normative UE.
Ulteriori informazioni in relazione agli aspetti legati alla sostenibilità dei fondi sono disponibili all’indirizzo franklintempleton.lu/SFDR .
Si prega di esaminare tutti gli obiettivi e le caratteristiche del fondo prima di investire. Le azioni dei Fondi menzionati potrebbero non essere disponibili per la pubblica distribuzione in tutte le giurisdizioni e i potenziali investitori dovrebbero consultare il proprio consulente finanziario prima di decidere di investire. Il presente materiale è puramente di interesse generale e non deve essere interpretato come una consulenza di investimento personale, né come una raccomandazione o una sollecitazione all’acquisto, alla vendita o alla detenzione di un titolo o di una strategia di investimento o come consulenza di tipo legale o fiscale né come un’offerta o un invito a sottoscrivere azioni della SICAV di diritto lussemburghese Franklin Templeton Investment Funds (“FTIF”), o delle SICAV di diritto irlandese Franklin Templeton Global Funds plc (“FTGF”)e Franklin Templeton ICAV. A scanso di equivoci, se si decide di investire, si acquisteranno quote/azioni dei Fondi e non si investirà direttamente nei loro asset sottostanti. Franklin Templeton (“FT”) non garantisce né assicura in alcun modo il conseguimento dell’obiettivo d’investimento dei Fondi. Il valore delle azioni dei Fondi e il reddito da esse derivante sono soggetti a rialzi e ribassi e gli investitori potrebbero non recuperare l’intero capitale investito. I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri. Le fluttuazioni valutarie possono determinare un aumento o una diminuzione del valore degli investimenti di un Fondo. I rendimenti degli investimenti e i valori principali di Franklin Templeton ICAV cambieranno con le condizioni di mercato e un investitore potrebbe avere un guadagno o una perdita quando vende le proprie azioni. Per la performance a fine mese standardizzata e più recente di Franklin Templeton ICAV, visitare il sito www.franklinresources.com/all-sites. Non vi è alcuna garanzia che una strategia raggiunga il proprio obiettivo. FT non sarà responsabile nei confronti di alcun fruitore di questo documento né di qualsiasi altra persona o entità per eventuali inesattezze delle informazioni o errori o omissioni in esse contenuti, indipendentemente dalla causa di tali inesattezze, errori o omissioni. Le opinioni espresse sono quelle dell’autore alla data di pubblicazione e potrebbero essere modificate senza preavviso. Le ricerche e le analisi contenute nel presente materiale sono state ottenute da FT per i propri scopi e sono fornite agli investitori solo con riferimento al caso specifico. Nella redazione del presente documento potrebbero essere stati utilizzati dati provenienti da fonti esterne che non sono stati controllati, validati o verificati in modo indipendente da FT. Tutti i dati sulla performance mostrati sono espressi nella valuta base dei Fondi. I dati sulla performance si basano sul valore patrimoniale netto (NAV) dell’ETF, il quale potrebbe non corrispondere al prezzo di mercato dello stesso. I singoli investitori potrebbero realizzare rendimenti diversi dall’andamento del NAV. I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri. I costi effettivi variano a seconda delle spese del depositario. Inoltre, possono essere sostenuti costi di deposito che potrebbero avere un effetto negativo sul valore. I costi sono riportati nei rispettivi listini prezzi della banca depositaria/di regolamento. Le variazioni dei tassi di cambio potrebbero avere effetti positivi o negativi su questo investimento. Visitare il sito www. franklinresources.com/all-sites per essere indirizzati al sito web locale di Franklin Templeton, dove consultare la performance attuale, e consultare il Supplemento o il Prospetto informativo più recente per ulteriori dettagli. Le informazioni si basano su dati storici e potrebbero non riflettere le caratteristiche attuali o future del portafoglio. Tutte le posizioni di portafoglio possono subire variazioni. Nessuna azione di FTIF, FTGF e Franklin Templeton ICAV (domiciliata al di fuori degli Stati Uniti o del Canada) può essere offerta o venduta, direttamente o indirettamente, a soggetti residenti negli Stati Uniti d’America. Le azioni di FTIF, FTGF e Franklin Templeton ICAV non possono essere distribuite in tutte le giurisdizioni e i potenziali investitori, qualora non siano professionisti finanziari, sono tenuti in via preventiva a consultare il proprio consulente finanziario prima di decidere l’investimento.
I Fondi possono fare uso di strumenti finanziari derivati o di altri strumenti che comportano rischi specifici, descritti più dettagliatamente nei Documenti dei Fondi. Gli ETF sono negoziati come titoli azionari, il loro valore di mercato è soggetto a fluttuazioni e possono essere scambiati a prezzi superiori o inferiori al loro valore patrimoniale netto. Le commissioni di intermediazione e le spese degli ETF ridurranno i rendimenti. Gli indici non sono gestiti e non si può investire direttamente in un indice. Non tengono conto di commissioni, spese od oneri di vendita. Le sottoscrizioni di azioni di FTIF e FTGF e di Franklin Templeton ICAV, comportando determinati rischi, devono essere effettuate solo sulla base dell’attuale Prospetto informativo dei Fondi e, se disponibile, del relativo KID, accompagnati dall’ultima relazione annuale certificata disponibile e dall’ultima relazione semestrale, se pubblicata successivamente. Questi documenti sono disponibili sul nostro sito web www.franklinresources.com/all-sites, o possono essere richiesti gratuitamente al proprio rappresentante locale FT o tramite l’European Facilities Service di FT, disponibile su www.eifs.lu/franklintempleton o ancora, per quanto riguarda FTGF, possono essere richiesti alla sede legale di FTGF, Riverside Two, Sir John Rogerson’s Quay, Grand Canal Dock, Dublino 2, Irlanda. I documenti di FTIF sono disponibili in inglese, arabo, francese, tedesco, italiano, polacco e spagnolo. I documenti di FTGF sono disponibili in inglese, francese, tedesco, italiano e spagnolo. I documenti di Franklin Templeton ICAV sono disponibili in inglese, tedesco e francese. Inoltre, su www.franklintempleton.lu/summary-of-investor-rights è disponibile una Sintesi dei diritti degli investitori. La sintesi è disponibile in inglese. I comparti di FTIF e FTGF e gli ETF di Franklin Templeton ICAV hanno espletato le notifiche per la commercializzazione in più Stati membri dell’UE ai sensi della direttiva OICVM. FTIF, FTGF e Franklin Templeton ICAV possono revocare tali notifiche per qualsiasi classe di azioni e/o comparto in qualsiasi momento, utilizzando la procedura prevista dall’articolo 93 bis della Direttiva OICVM.