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Tre spunti di riflessione di oggi

  1. Capodanno cinese: quest'anno il Capodanno cinese, o Capodanno lunare, durerà nove giorni, dal 15 al 23 febbraio 2026. Le tre Golden Week cinesi, pur rappresentando solo il 5% dell'anno solare, generano il 20% della spesa turistica complessiva. Questi periodi alimentano in modo significativo l'economia del gifting, in cui famiglie e amici acquistano regali che spaziano da semplici cesti di frutta a prodotti di alta gamma, tra cui alcolici pregiati e gioielli in oro. Alcune destinazioni, come la sezione di Badaling della Grande Muraglia, registrano un incremento dei visitatori pari a dieci volte rispetto ai periodi normali. Per il Capodanno di quest’anno, ci si attende un aumento moderato della spesa dei consumatori, riflettendo la natura disomogenea della ripresa economica e una preferenza – incoraggiata dalle autorità – per i viaggi interni rispetto a quelli all’estero.

  2. Slancio della tecnologia coreana: L'indice MSCI Korean Semiconductor è cresciuto del 277% in dollari statunitensi (USD) nel corso del 2025.1 La domanda chiave per gli investitori riguarda se le valutazioni attuali riflettano già tutte le notizie positive o se vi sia ancora margine di rialzo. Dal punto di vista degli utili, riteniamo che il comparto dei semiconduttori guiderà la crescita degli utili del settore informatico coreano nel 2026, crescita che il consenso prevede intorno al 60%.2 Tale ritmo riflette una domanda in forte accelerazione e una disciplina negli investimenti in conto capitale (capex), che ha determinato un marcato aumento dei prezzi delle memorie negli ultimi mesi, un segmento in cui le società coreane di semiconduttori sono particolarmente specializzate. Mentre alcune aziende continuano a mantenere un approccio prudente sugli investimenti in conto capitale, altre stanno procedendo con decisione. Una società statunitense attiva nel settore ha recentemente annunciato un investimento di 31 miliardi di dollari in Asia, prevedendo che l'aumento della domanda sia di natura strutturale anziché ciclica.

  3. Utili dei mercati emergenti (ME): Per la stagione degli utili 2025 si prevede una crescita degli utili pari al 12%, con un’accelerazione verso il 17% nel 2026.3 L’incremento atteso degli utili è concentrato nel settore tecnologico, con le società IT coreane e taiwanesi e con quelle cinesi del comparto dei beni di consumo discrezionali (piattaforme digitali) che rappresentano circa il 50% della crescita attesa nel prossimo anno. Esiste un potenziale affinché la ripresa si estenda oltre questi settori, in un contesto caratterizzato da un indebolimento del dollaro USA e da un calo dei tassi di interesse. L'incertezza generata dalla volatilità dei dazi commerciali rimane un rischio, ma le società sembrano gestire tale contesto con successo.

Prospettive

Le prospettive per i consumi in Cina nel 2026 indicano una crescita moderata, seppur disomogenea. Il nostro analista dedicato al settore consumer in Cina ha visitato il paese, raccogliendo informazioni preziose sulle strategie adottate dalle aziende per crescere in questo contesto. Il viaggio ha fornito spunti che potrebbero sorprendere gli investitori.

Elettrodomestici

L'analista ha visitato il principale produttore di elettrodomestici in Cina. L’azienda opera in due aree principali: soluzioni smart home (elettrodomestici per i consumatori) e soluzioni commerciali e industriali per clienti corporate,  che includono tecnologie energetiche e industriali, building automation e robotica. 

Il mercato immobiliare cinese continua a mostrare segnali di debolezza, sia nel segmento residenziale che in quello commerciale. In questo scenario, l'azienda in questione sta orientando parte della crescita verso tipologie di edifici meno convenzionali, come stazioni ferroviarie ad alta velocità e aziende agricole, che richiedono sempre più sistemi di raffreddamento avanzati per prevenire gravi forme di stress termico negli allevamenti.

Produttore di bevande

La crescente concorrenza tra le società di food delivery in Cina ha generato, a nostro avviso, un vincitore inaspettato: le bevande energetiche. Con l’aumento del numero di ordini, le piattaforme di consegna stanno infatti assumendo un numero crescente di rider,
e questo sta alimentando la domanda di energy drink. I rider operano sotto forte pressione per consegnare nel minor tempo possibile
e affrontano turni molto lunghi; questo li porta a fare affidamento sulle bevande energetiche come sostituto dei pasti. Il contenuto di caffeina aiuta a gestire la stanchezza e a mantenere la concentrazione. 

Una delle aziende leader – secondo la valutazione del nostro analista – ha persino modificato il design della bottiglia per adattarla meglio alle esigenze dei rider, dotandola di un tappo funzionale che può essere utilizzato come bicchiere. In questo modo si riduce il rischio di fuoriuscite e si protegge l'apertura della bottiglia dalla polvere. Il potenziale di crescita va oltre i rider del food delivery e comprende anche
i conducenti su lunghe distanze, come corrieri, tassisti e camionisti. Un altro segmento in espansione è rappresentato dai live streamer.
In Cina, i principali streamer conducono sessioni che possono durare da cinque a 15 ore al giorno, con sessioni ancora più lunghe in occasione dei principali festival dedicati allo shopping.

Conclusioni

Sebbene il contesto dei consumi in Cina nel 2026 possa rimanere disomogeneo, gli approfondimenti emersi dal viaggio del nostro analista suggeriscono che le opportunità non siano scomparse: si sono semplicemente spostate. Le aziende che sapranno adattarsi, investire con pazienza e guardare oltre i tradizionali motori di crescita potranno individuare nuove nicchie di resilienza. In un contesto di ripresa irregolare, gli elementi più promettenti risiedono nell'innovazione, nella diversificazione e in una visione di lungo periodo, che potrebbero consentire a queste aziende di emergere rafforzate man mano che le condizioni migliorano.

Rassegna di mercato: gennaio 2026

Azioni ME rafforzate nel mese di gennaio 2026. I rialzi all’interno della categoria EM sono derivati in larga parte da sviluppi interni, mentre i mercati hanno in buona misura ignorato le tensioni geopolitiche in Iran, Venezuela e Groenlandia. Nel mese, l’indice MSCI EM
ha registrato un rendimento dell’8,86%, a fronte di un più contenuto 2,26% dell’indice MSCI World.

La regione dell’Asia emergente ha messo a segno una performance positiva, con la maggior parte dei paesi in territorio positivo. I titoli azionari di Corea del Sud e Taiwan hanno registrato rialzi particolarmente significativi, sulla scia di risultati trimestrali superiori alle attese da parte di alcune delle loro maggiori società tecnologiche, alimentando il sentiment favorevole nei confronti dell'intelligenza artificiale (IA). Le società del settore difesa in Corea del Sud hanno inoltre beneficiato dell'aumento della spesa militare su scala globale. Taiwan ha inoltre tratto vantaggio da un accordo commerciale con gli Stati Uniti, che allineerà il livello dei dazi taiwanesi a quello di paesi vicini come Giappone e Corea del Sud. Anche il mercato azionario cinese ha chiuso in rialzo, sostenuto da un ottimismo persistente riguardo ai progressi del paese nel campo dell'AI e dai solidi risultati registrati da società attive nella tecnologia e nel food delivery, sulla scia di una possibile estensione della campagna anti-involuzione avviata nel 2025.

Tuttavia, il mercato azionario indiano ha registrato una flessione, penalizzato da persistenti deflussi di capitali, risultati trimestrali deludenti da parte di alcuni titoli di maggiore peso e lo stallo dei negoziati commerciali con gli Stati Uniti. Sebbene l'accordo commerciale tra India
e Unione Europea abbia avuto un seguito positivo, ciò non è stato sufficiente per compensare il deterioramento del sentiment. Le azioni indonesiane hanno subito un forte calo a seguito delle notizie su una possibile riclassificazione dell'indice azionario di riferimento del paese allo status di mercato di frontiera, con potenziali conseguenze negative sul peso dell’Indonesia all’interno di diversi indici di riferimento.

Le azioni dei mercati emergenti di Europa, Medio Oriente e Africa hanno chiuso a loro volta il mese in rialzo, seguendo l’intonazione positiva  dei mercati globali. In Arabia Saudita, le azioni sono salite dopo che il regno ha aperto i propri mercati dei capitali
a tutte le categorie di investitori esteri per favorire gli afflussi, introducendo al contempo riforme trasformative nel settore immobiliare. Queste misure creeranno una base per incrementare gli investimenti stranieri nel real estate saudita. Altri mercati del Golfo Persico hanno registrato progressi sostenuti dagli utili societari e dal rafforzamento dei prezzi del petrolio. In Egitto, le azioni hanno sovraperformato grazie agli afflussi di capitali esteri, al miglioramento del sentiment e a segnali tangibili di riforme strutturali.

Anche le azioni dei mercati emergenti dell’America Latina (LatAm) hanno chiuso in rialzo, con tutti i paesi dell’area in territorio positivo. In Brasile, il tasso di inflazione annuale del 2025 è risultato leggermente inferiore alle attese, rappresentando una sorpresa positiva. Sul fronte dell’export, le esportazioni brasiliane si sono dimostrate resilienti, compensando mesi di dazi statunitensi con l'espansione delle spedizioni verso altri importanti partner commerciali. Le azioni messicane sono salite grazie a una combinazione di fattori, tra cui l'indebolimento del dollaro statunitense e l'aumento dei prezzi delle materie prime.



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