
CONTRIBUTORI

Les E. Stelmach, CFA
Senior Vice President, Portfolio Manager
Questo capitolo è tratto dall’articolo di Franklin Templeton Institute: Transizione energetica: Accelerazione delle opportunità d’investimento. Per leggere tutti i capitoli di questo articolo, scarica il PDF completo o clicca qui.
Anteprima del capitolo
Collettivamente, le sabbie bituminose sono tra i più ampi emittenti industriali canadesi e si ritiene che in aggregato rappresentino circa il 13% delle emissioni di gas serra del Canada.1 Le sabbie bituminose sono anche la fonte di quasi tre quarti della produzione totale di greggio del Canada occidentale, con le royalty per la corona associate, imposte sulle società e altre diramazioni economiche che le rendono un contributore importante per la crescita economica del Canada, con un contributo quasi del 3% al prodotto interno lordo (PIL) annuale.2
La riduzione di intensità delle emissioni ad oggi è derivata ampiamente da processi operativi migliori e dalla collaborazione tra società e governi. Tuttavia i progressi nella cattura, l’utilizzo e il sequestro del carbonio (CCUS) saranno essenziali per ridurre le emissioni delle sabbie bituminose canadesi. Les Stelmach di Franklin Bissett Investment Management commenta:
- In aggiunta all’impatto finanziario potenziale di aumenti delle imposte sul carbonio, l’industria delle sabbie bituminose riconosce che le emissioni sono un ostacolo per l’investimento e le riduzioni sono critiche affinché il Canada realizzi gli obiettivi nazionali di riduzione dei gas serra.
- Il progetto fondamentale CCUS della Pathways Alliance e la pipeline associata per il trasporto si prefiggono l’obiettivo generale di consentire che le emissioni delle sabbie bituminose dei partner raggiungano lo zero netto entro in 2050 in tre fasi.
- È necessaria una combinazione degli sforzi per ridurre le emissioni generali delle sabbie bituminose. Nell’ambito dell’attività upstream, le attività minerarie e in loco hanno opportunità e sfide diverse.
Questo capitolo è tratto dall’articolo di Franklin Templeton Institute: Transizione energetica: Accelerazione delle opportunità d’investimento. La sfida più importante che l’umanità deve affrontare oggi è indubbiamente la necessità di passare a basse emissioni di carbonio e al loro azzeramento netto in poco meno di 30 anni. Nuove tecnologie stanno accelerando la transizione a energie rinnovabili, riducendo allo stesso tempo gli impatti sull’ambiente. Le fonti di energia rinnovabile odierne e future richiedono tecnologie nuove e più smart, oltre alla rapida creazione di nuove infrastrutture. Queste sfide creano opportunità d’investimento, considerando il ruolo critico degli investimenti alla luce del capitale necessario per finanziare questa transizione. Per leggere l’intero documento ed esplorare le opinioni di tutti i nostri gestori specializzati in investimenti, scarica il PDF completo o clicca qui.
Note finali
- Fonte: “Canadian Environmental Sustainability Indicators: Global greenhouse gas emissions.” Environment and Climate Change Canada. Aprile 2021 Consultato il 5 maggio 2023.
- Fonte: “Real GDP impact of the oil sands industry in Canada from 2016 to 2021.” Statista Research Department. Al 25 agosto 2023.
QUALI SONO I RISCHI?
Tutti gli investimenti comportano rischi, inclusa la possibile perdita del capitale.
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I titoli azionari sono soggetti a fluttuazioni dei prezzi e a possibili perdite del capitale investito.
Gli investimenti nel settore delle risorse naturali comportano rischi particolari, quali una maggiore sensibilità a sviluppi economici e normativi sfavorevoli per il settore. I prezzi di tali titoli possono essere volatili, soprattutto nel breve periodo.
Le azioni a bassa e media capitalizzazione comportano una volatilità e rischi maggiori rispetto alle azioni ad alta capitalizzazione.
Gli investimenti internazionali comportano rischi particolari quali fluttuazioni dei cambi e incertezze sociali, economiche e politiche che possono far aumentare la volatilità. Tali rischi sono amplificati nei mercati emergenti.
Oltre a quelli associati ai titoli di debito e agli strumenti finanziari esteri in generale, i titoli di debito sovrano sono soggetti a vari rischi quali, in via non limitativa, il rischio che un’entità governativa non sia disposta o in grado di pagare gli interessi e rimborsare il capitale sul proprio debito sovrano.
Gli investimenti in industrie in rapida crescita, quali il settore tecnologico e della salute (storicamente volatili), possono determinare fluttuazioni dei prezzi più elevate, soprattutto nel breve termine, a causa della rapidità dei cambiamenti e dello sviluppo dei prodotti nonché dei regolamenti governativi delle società che privilegiano i progressi scientifici o tecnologici.
I titoli immobiliari comportano rischi speciali, come il declino del valore immobiliare e una maggiore suscettibilità a sviluppi economici o regolamentari avversi che influiscono sul settore.
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