
CONTRIBUTORI

Jonathan Curtis
Chief Investment Officer,
Portfolio Manager
Franklin Equity Group
United States
Introduzione
L’ascesa dei modelli e degli strumenti di intelligenza artificiale generativa (genAI) ha scatenato un’ondata di interesse da parte degli investitori, che ricorda molto il boom delle dot-com di fine anni Novanta e inizio anni Duemila. Sebbene l’era delle dot-com abbia visto una correzione del mercato dovuta a valutazioni insostenibili e a modelli di business fragili e poco sviluppati, gli investitori rialzisti avevano sostanzialmente ragione: la rete Internet era destinata a rivoluzionare molti aspetti della nostra vita e a scatenare una significativa creazione di valore nei mercati.
Allo stesso modo, pensiamo che la genAI abbia il potenziale per incidere profondamente su molte aree della nostra vita, ossia saprà aumentare drasticamente l’offerta di innovazione, innescare un nuovo ciclo economico nel settore delle tecnologie dell’informazione (IT) e alimentare la trasformazione digitale delle imprese per gli anni a venire. Proprio come durante il boom delle dot-com, anche oggi assistiamo alla presenza di aziende con valutazioni eccessive e modelli di business ancora acerbi. Ciononostante, crediamo che la genAI rappresenti un progresso significativo, un vero e proprio cambio di paradigma. Per questo motivo, gli investitori lungimiranti dovrebbero cogliere l’opportunità di esporsi a questo settore.
Questo documento analizza il potenziale trasformativo della genAI, evidenziando i parallelismi con l’era delle dot-com. Propone inoltre un quadro per identificare le aziende vincenti a lungo termine e delinea le principali considerazioni di investimento per cogliere al meglio questa opportunità.
Considerazioni chiave:
- Una profonda trasformazione che è appena iniziata.
- Ricorda la bolla delle dot-com, ma stavolta offre già benefici tangibili.
- Individuare i vincitori della genAI sia a monte (produzione) che a valle (consumo) della filiera.
- Si parte dal livello dell’infrastruttura, per poi passare a quello applicativo.
- La strada da percorrere: un invito all’agilità e al giudizio critico.
Temi chiave nei quali crediamo
Figura 1: IA e ML agiscono da acceleratori della rivoluzione digitale
31 marzo 2024

Fonti: UBS; rapporti aziendali, Franklin Templeton. A puro titolo illustrativo. I loghi sono marchi registrati delle società che li possiedono e sono utilizzati a puro titolo illustrativo. Le informazioni fornite non costituiscono una raccomandazione di acquisto, vendita o detenzione di alcun titolo in particolare e non devono essere interpretate come un’approvazione o sponsorizzazione di Franklin Templeton.
La lezione della bolla delle dot-com ci insegna che, sebbene le rivoluzioni tecnologiche possano generare un valore immenso, non tutte le aziende pioniere riusciranno a primeggiare. La due diligence è fondamentale. Indubbiamente ci saranno dei fallimenti, ma le potenziali gratificazioni sono immense. E, contrariamente a quanto si potrebbe pensare inizialmente, i “fallimenti progressivi” contribuiranno a stimolare l’innovazione, la resilienza, la capacità di adattamento e la ricerca di soluzioni creative, moltiplicando i percorsi di adozione a lungo termine della genAI.
Compresi i principali fattori di successo, adottando un approccio prudente e detenendo un portafoglio diversificato di aziende che beneficiano della catena del valore della genAI, riteniamo che gli investitori possano trarre vantaggio da questa tecnologia rivoluzionaria.
QUALI SONO I RISCHI
Tutti gli investimenti comportano rischi, inclusa la possibile perdita del capitale.
I titoli azionari sono soggetti a fluttuazioni dei prezzi e a possibili perdite del capitale investito.
Le strategie di investimento che incorporano l’identificazione di opportunità di investimento tematiche e le loro performance potrebbero essere influenzate negativamente se il gestore del portafoglio non identifica correttamente tali opportunità o se il tema si sviluppa in modo inaspettato. Rispetto a una strategia che investe in una più ampia varietà di ambiti produttivi, concentrare gli investimenti nelle industrie legate a sanità, informatica (IT) e tecnologia comporta rischi molto maggiori di sviluppi e movimenti dei prezzi avversi in tali settori.
Le opinioni espresse intendono unicamente fornire informazioni sul modo in cui i titoli sono analizzati. Le informazioni fornite non costituiscono una raccomandazione o una consulenza finanziaria individuale per un titolo, una strategia o un prodotto d’investimento particolare e non costituiscono un’indicazione delle intenzioni di negoziazione di alcun portafoglio gestito da Franklin Templeton. La presente descrizione non costituisce un’analisi completa di tutti i fatti rilevanti relativi a un settore, un titolo o un investimento e non deve essere considerata come una raccomandazione d’investimento. Intende fornire una visione del processo di selezione del portafoglio e di ricerca. Quanto citato è stato ottenuto da fonti considerate affidabili, ma non è stato verificato in modo indipendente per quanto concerne la completezza o accuratezza. Queste opinioni non devono essere considerate come una consulenza in materia d’investimenti o un’offerta di un particolare titolo.
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