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Introduzione

L’ascesa dei modelli e degli strumenti di intelligenza artificiale generativa (genAI) ha scatenato un’ondata di interesse da parte degli investitori, che ricorda molto il boom delle dot-com di fine anni Novanta e inizio anni Duemila. Sebbene l’era delle dot-com abbia visto una correzione del mercato dovuta a valutazioni insostenibili e a modelli di business fragili e poco sviluppati, gli investitori rialzisti avevano sostanzialmente ragione: la rete Internet era destinata a rivoluzionare molti aspetti della nostra vita e a scatenare una significativa creazione di valore nei mercati.

Allo stesso modo, pensiamo che la genAI abbia il potenziale per incidere profondamente su molte aree della nostra vita, ossia saprà aumentare drasticamente l’offerta di innovazione, innescare un nuovo ciclo economico nel settore delle tecnologie dell’informazione (IT) e alimentare la trasformazione digitale delle imprese per gli anni a venire. Proprio come durante il boom delle dot-com, anche oggi assistiamo alla presenza di aziende con valutazioni eccessive e modelli di business ancora acerbi. Ciononostante, crediamo che la genAI rappresenti un progresso significativo, un vero e proprio cambio di paradigma. Per questo motivo, gli investitori lungimiranti dovrebbero cogliere l’opportunità di esporsi a questo settore.

Questo documento analizza il potenziale trasformativo della genAI, evidenziando i parallelismi con l’era delle dot-com. Propone inoltre un quadro per identificare le aziende vincenti a lungo termine e delinea le principali considerazioni di investimento per cogliere al meglio questa opportunità.

Considerazioni chiave:

  1. Una profonda trasformazione che è appena iniziata.
  2. Ricorda la bolla delle dot-com, ma stavolta offre già benefici tangibili.
  3. Individuare i vincitori della genAI sia a monte (produzione) che a valle (consumo) della filiera.
  4. Si parte dal livello dell’infrastruttura, per poi passare a quello applicativo.
  5. La strada da percorrere: un invito all’agilità e al giudizio critico.

Temi chiave nei quali crediamo

Figura 1: IA e ML agiscono da acceleratori della rivoluzione digitale
31 marzo 2024

Fonti: UBS; rapporti aziendali, Franklin Templeton. A puro titolo illustrativo. I loghi sono marchi registrati delle società che li possiedono e sono utilizzati a puro titolo illustrativo. Le informazioni fornite non costituiscono una raccomandazione di acquisto, vendita o detenzione di alcun titolo in particolare e non devono essere interpretate come un’approvazione o sponsorizzazione di Franklin Templeton.

La lezione della bolla delle dot-com ci insegna che, sebbene le rivoluzioni tecnologiche possano generare un valore immenso, non tutte le aziende pioniere riusciranno a primeggiare. La due diligence è fondamentale. Indubbiamente ci saranno dei fallimenti, ma le potenziali gratificazioni sono immense. E, contrariamente a quanto si potrebbe pensare inizialmente, i “fallimenti progressivi” contribuiranno a stimolare l’innovazione, la resilienza, la capacità di adattamento e la ricerca di soluzioni creative, moltiplicando i percorsi di adozione a lungo termine della genAI.

Compresi i principali fattori di successo, adottando un approccio prudente e detenendo un portafoglio diversificato di aziende che beneficiano della catena del valore della genAI, riteniamo che gli investitori possano trarre vantaggio da questa tecnologia rivoluzionaria.



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