È stato un anno difficile per gli asset dei mercati emergenti (ME), che hanno dovuto far fronte a numerose sfide, tra le quali un’inflazione galoppante, una forza persistente del dollaro statunitense, mercati delle materie prime volatili, rallentamento della crescita e della domanda cinesi e rischi geopolitici. Certi indicatori continuano a segnalare difficoltà notevoli, e le condizioni potrebbero ancora peggiorare per i ME. Vi sono tuttavia altri segnali secondo i quali è possibile che il momento peggiore stia per essere superato e i tassi dei ME locali potrebbero essere pronti per mettere a segno un rimbalzo. Le valutazioni di certe determinate obbligazioni dei ME in valuta locale ci appaiono molto interessanti, con un potenziale di solidi rendimenti quando le condizioni si stabilizzeranno e cominceranno a migliorare.
Il drawdown dei tassi dei ME locali è stato feroce. Ad esempio, il drawdown del JP Morgan Government Bond Index-Emerging Markets (GBI-EM) hedged è attualmente il peggiore da quando era stato lanciato nel 2003, e l’indice unhedged si sta avvicinando al secondo drawdown peggiore in assoluto (vedere Figura 1).
Figura 1: Il drawdown del JP Morgan GBI-EM Index è vicino a un minimo record
%, Al 5/8/2022

Fonte: Bloomberg (© 2022, Bloomberg Finance LP). Gli indici non sono gestiti e non è possibile investire direttamente in un indice. Non tengono conto di commissioni, spese e oneri di vendita. I rendimenti passati non sono indicazione o garanzia di risultati futuri. Comunicazioni e condizioni importanti dei fornitori di dati sono disponibili sul sito web www.franklintempletondatasources.com.
Di conseguenza, le valutazioni dei ME in valuta locale cominciano ad apparirci interessanti, considerando i rialzi tra il cinque e il nove percento dei rendimenti delle obbligazioni locali (vedere Figura 2).
Figura 2: Le valutazioni delle obbligazioni nominali dei mercati emergenti appaiono interessanti*
%, al 21/7/2022

*Mediana del rendimento del Brasile, Colombia, Messico, Polonia, Repubblica Ceca, Sudafrica, Thailandia e Ungheria. Fonte: Bloomberg (© 2022, Bloomberg Finance LP).
Tendenzialmente, i rendimenti a termine delle obbligazioni dei ME sono stati allettanti quando le valutazioni sono vicine a questi estremi (vedere Figura 3).
Figura 3: Mediana rendimento nominale vs. rendimenti hedged a termine su 12 mesi*
Mediana rendimento nominale - asse X (%), Rendimento a termine su 12 mesi - asse Y (%), al 21/7/2022

*Mediana del rendimento del Brasile, Colombia, Messico, Polonia, Repubblica Ceca, Sudafrica, Thailandia e Ungheria. Fonte: Bloomberg (© 2022, Bloomberg Finance LP).
Si avvicina un punto di svolta
I rischi relativi ai mercati emergenti sono ancora elevati, e le condizioni potrebbero peggiorare ulteriormente prima di cominciare a migliorare. La Federal Reserve USA (Fed) sta alzando i tassi aggressivamente e la stretta quantitativa è pronta per un’accelerazione. L’incertezza relativa alla Cina non accenna a dissiparsi, vista la possibilità di altre ripercussioni negative della politica zero-COVID nazionale e pesa sul settore immobiliare, che rappresenta il 20% circa del prodotto interno lordo (PIL). La guerra tra Russia e Ucraina ha aggravato l’incertezza relativa ai prezzi degli alimentari e dell’energia, oltre alle preoccupazioni per la carenza, nonché la sicurezza, globale.
Le prospettive per la politica della Fed e la geopolitica sono alquanto incerte, ma vediamo segni di un possibile allentamento delle pressioni esercitate dall’inflazione headline in certi ME. I prezzi degli alimentari e dell’energia sono stati driver fondamentali dell’inflazione headline nei ME. I prezzi del petrolio (vedere Figura 4) sono scesi del 25% rispetto ai massimi dell’inizio di giugno, e i prezzi degli alimentari (vedere Figura 5) misurati dallo United Nations Food and Agriculture Price Index sono scesi del 12% rispetto al picco toccato verso la fine di marzo. Per alcuni prodotti agricoli essenziali, tra i quali mais (-20%) e grano (-38%), i cali sono stati anche maggiori (vedere Figura 6). Una decelerazione costante dei prezzi di alimentari ed energia potrebbe essere un fattore positivo per l’inflazione headline e la duration dei ME locale. Un alleggerimento delle pressioni dei Consumer Price Index (CPI) headline potrebbe essere un altro fattore positivo per il mondo dei mercati sviluppati, indicando la possibilità che ci stiamo avvicinando al picco dell’aggressività per la politica della Fed. Questo punto di svolta potrebbe essere un catalizzatore per un indebolimento del dollaro statunitense, che a sua svolta sosterrebbe i mercati emergenti locali e le loro valute.
Figura 4: I prezzi del petrolio sono scesi del 25% dal picco
USD/barile, all’8/8/2022

Fonte: Bloomberg (© 2022, Bloomberg Finance LP).
Figura 5: L’UN Global Food and Agriculture Index è sceso dell’11% dal picco di marzo 2022
Indice, all’1/7/2022

Fonte: Bloomberg (© 2022, Bloomberg Finance LP). Gli indici non sono gestiti e non è possibile investire direttamente in un indice. Non tengono conto di commissioni, spese e oneri di vendita. I rendimenti passati non sono indicazione o garanzia di risultati futuri. Comunicazioni e condizioni importanti del fornitore dei dati sono disponibili sul sito web www.franklintempletondatasources.com.
Figura 6: Il calo per grano, mais e fagioli di soia è stato ancora maggiore
USD/staio, all’8/8/2022

Fonte: Bloomberg (© 2022, Bloomberg Finance LP).
Definizioni
Un drawdown è un calo dal massimo al minimo durante un periodo specifico per un investimento, conto di trading o fondo.
QUALI SONO I RISCHI?
La performance passata non costituisce una garanzia di risultati futuri. Va ricordato che non è possibile investire direttamente in un indice. I rendimenti degli indici non gestiti non tengono conto di commissioni, spese od oneri di vendita.
I titoli azionari sono soggetti a fluttuazioni dei prezzi e possibile perdita del capitale. I titoli obbligazionari comportano rischi legati a tassi d’interesse, di credito, di inflazione e rischi di reinvestimento, oltre alla possibile perdita del capitale. Quando i tassi d’interesse salgono, il valore dei titoli obbligazionari scende. Gli investimenti internazionali comportano rischi particolari quali fluttuazioni dei cambi, incertezze sociali ed economiche e incertezze politiche che possono far aumentare la volatilità. Tali rischi sono amplificati nei mercati emergenti. Le materie prime e le valute sono più rischiose, comportando rischi che includono le condizioni di mercato, politiche, regolamentari e naturali, e possono non essere idonee per tutti gli investitori.
Treasury USA (UST) sono obbligazioni di debito dirette emesse e garantite dalla piena fiducia e dal credito del governo degli Stati Uniti. Il governo degli Stati Uniti garantisce il capitale e i pagamenti di interessi sui Treasury USA quando i titoli sono detenuti fino alla scadenza. A differenza dei Treasury USA, i titoli di debito emessi dalle agenzie federali e da enti paragovernativi e gli investimenti associati possono essere garantiti, ma non obbligatoriamente, dalla piena fiducia e dal credito del governo degli Stati Uniti. Anche quando il governo degli Stati Uniti garantisce il capitale e i pagamenti di interessi sui titoli, tale garanzia non si applica a perdite risultanti da cali del loro valore di mercato.

