CONTRIBUTORI

Stephen H. Dover, CFA
Head of Equities
Stephen Dover, Head of Equities, sostiene che il mondo è alle soglie della 4a rivoluzione industriale e l’impatto del COVID-19 sta accelerando molti cambiamenti già in atto. Spiega come le turbolenze nei fondamentali economici possano offrire opportunità agli investitori attivi.
Ricordate la storia del pigro Rip Van Winkle che ha dormito per 20 anni, si è perso la rivoluzione americana e si è risvegliato in un nuovo paese? Allo stesso modo, il mondo si sta apprestando alla 4a rivoluzione industriale, un tempo di cambiamenti epocali trainati dall’innovazione, che l’impatto del virus COVID-19 ha accelerato. Quest’anno sarà ricordato come un anno tragico, con molte sofferenze e la perdita di molte vite umane, ma anche come un punto di partenza per grandi cambiamenti sanitari, economici e sociali.
- Le tendenze che avrebbero potuto svilupparsi nel corso del prossimo decennio circa vengono accelerate nel 2020. La telemedicina, l’apprendimento a distanza, il lavoro da casa, la vendita al dettaglio su Internet e molte innovazioni tecnologiche stanno cambiando il commercio e il nostro modo di vivere e di interagire. Il “mondo di prima” sconvolto dal COVID-19 non tornerà, soprattutto ora che la pandemia sembra volerci accompagnare per molti mesi ancora.
- Perché i mercati azionari statunitensi sono vicini ai massimi storici? Uno dei motivi è il freno posto all’insolvenza di imprese e persone fisiche attraverso i massicci stimoli fiscali e monetari. Il rischio di perdite è stato ridotto. Normalmente, durante una recessione, i mercati azionari statunitensi perdono in media il 40% circa.1
- A causa degli enormi cambiamenti sociali ed economici, un elevato numero di società importanti rischia di fallire. Molte di queste aziende della “vecchia economia”, per esempio quelle “tradizionali” di vendita al dettaglio, stanno chiudendo più perché travolte dall’innovazione che non per il rallentamento economico. La loro scomparsa deriva principalmente dall’accelerazione delle tendenze - cambiamenti nell’organizzazione della nostra economia e della nostra vita.
- Esistono aziende che non riusciranno a sopravvivere a questo sconvolgimento e altre che svilupperanno un nuovo paradigma. Dobbiamo investire in aziende che rivoluzionano i loro settori e, altrettanto importante, evitare quelle che risentiranno delle turbolenze. Evitare le cattive compagnie potrebbe essere tanto importante quanto trovarne di buone.
- Gli investitori potrebbero ricordare questo periodo come una fase di sospensione del principio del ritorno alla media.
Nei prossimi mesi, le notizie sulle sperimentazioni di vaccini, sull’incertezza politica, sull’aggravarsi della recessione e sui disordini sociali riempiranno probabilmente i giornali. Ma tutto nasce dalle turbolenze che minano i fondamentali della nostra economia e incideranno sul nostro modo di vivere e di lavorare, rappresentando al tempo stesso un’opportunità per gli investitori attivi che osservano le tendenze a lungo termine.
NOTE FINALI
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“How Stocks Performed During The Past 6 Recessions” di Mike Patton, Forbes, 30 marzo 2020.
Quali sono i rischi?
Tutti gli investimenti comportano rischi, inclusa la possibile perdita del capitale. I prezzi delle azioni subiscono rialzi e ribassi, talvolta estremamente rapidi e marcati, a causa di fattori che riguardano singole società, particolari industrie o settori o condizioni di mercato generali. Nella misura in cui un portafoglio si concentra di volta in volta su particolari paesi, regioni, industrie, settori o tipi di investimento, può essere soggetto ad un rischio più elevato di sviluppi negativi in tali aree di focalizzazione rispetto ad un portafoglio che investe in una gamma più ampia di paesi, regioni, industrie, settori od investimenti. Le strategie a gestione attiva possono registrare perdite qualora le valutazioni del gestore in termini di mercati, tassi d’interesse oppure attrattività, valori relativi, liquidità o potenziale apprezzamento di particolari investimenti operati per un portafoglio, si dimostrino errate. Non può esservi alcuna garanzia che le tecniche o le decisioni in materia di investimenti di un gestore generino i risultati desiderati.
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