CONTRIBUTORI

Michael Lai
Portfolio Manager,
Franklin Templeton Emerging Markets Equity
Hong Kong
INTRODUZIONE
La Cina è nel bel mezzo di un ciclo di inasprimento normativo, che ha provocato un aumento della volatilità sui mercati azionari. Questi eventi hanno confermato la nostra view di lunga data sull’azionario cinese, che consideriamo un’asset class unica nel suo genere, legata più ai cicli normativi della Cina che ai suoi cicli economici, un fatto che sottolinea la necessità di investire in aziende che si trovino sul lato giusto del cambiamento politico.
I cicli normativi sono da sempre una caratteristica dello sviluppo della Cina, e non hanno impedito il fenomenale progresso del paese nel corso degli anni. In larga misura, questi cicli riflettono gli aggiustamenti di rotta intrapresi dalle autorità per contemperare la crescita economica con l’armonia sociale, un approccio generalmente definito “socialismo con caratteristiche cinesi”.
Gli interventi pubblici non sono una peculiarità della Cina. Molte delle questioni che Pechino sta cercando di affrontare – dalla disuguaglianza sociale ai monopoli aziendali – sono simili a quelle che hanno richiamato l’attenzione delle autorità di regolamentazione in Occidente. Ciò che distingue la Cina dagli altri paesi è tendenzialmente il suo approccio all’esecuzione delle politiche. Le tensioni geopolitiche hanno reso ancora più urgenti alcuni elementi della sua agenda politica.
In questo contesto, esaminiamo gli obiettivi strategici che hanno dettato gli ultimi interventi normativi della Cina e discutiamo il nostro approccio d’investimento alla luce di un quadro politico ancora in evoluzione. Le conclusioni principali della nostra analisi sono tre.
- La Cina è impegnata a diventare un “paese socialista moderno” in grado di conseguire uno sviluppo di qualità, equo e sostenibile. Questo è il filo conduttore che lega gli interventi normativi finalizzati a realizzare una serie di obiettivi di ampia portata: prosperità comune, sicurezza nazionale, espansione ordinata del capitale, stabilità finanziaria e sostenibilità ambientale.
- Gli investitori dovrebbero privilegiare le aziende che potrebbero beneficiare di fattori d’impulso politici, evitando quelle che sembrano vulnerabili a interventi normativi sfavorevoli. Un approccio selettivo è essenziale. L’azione normativa può influenzare le imprese di uno stesso settore in modo diverso, e noi valutiamo rigorosamente l’allineamento delle singole aziende con l’agenda strategica della Cina. I nostri analisti sul campo coniugano prospettive top-down e analisi bottom-up per elaborare una visione ad ampio raggio di un contesto d’investimento complesso.
- Le azioni cinesi sono ancora investibili. A nostro avviso, stare alla larga dalla Cina a causa dei timori normativi significa rinunciare a esposizioni potenzialmente interessanti a numerose società di qualità in rapida crescita. Siamo consapevoli che il controllo normativo costituisce un rischio intrinseco, ma lo monitoriamo attentamente e lo integriamo nei nostri processi di ricerca e gestione del portafoglio.
QUALI SONO I RISCHI?
Tutti gli investimenti comportano rischi, inclusa la possibile perdita del capitale. Il valore degli investimenti può subire rialzi e ribassi; di conseguenza, gli investitori potrebbero non recuperare l’intero ammontare del proprio investimento. I prezzi delle azioni subiscono rialzi e ribassi, talvolta estremamente rapidi e marcati, a causa di fattori che riguardano singole società, particolari industrie o settori o condizioni di mercato generali. Agli investimenti in titoli esteri sono associati rischi particolari, inclusi rischi legati a sviluppi politici ed economici, pratiche di trading, disponibilità delle informazioni, fluttuazioni di tassi di cambio valute e mercati e politiche limitate; gli investimenti in mercati emergenti comportano rischi maggiori relativi agli stessi fattori. Nella misura in cui una strategia si concentra di volta in volta su particolari paesi, regioni, industrie, settori o tipi di investimento, può essere soggetta a un rischio più elevato di sviluppi negativi in tali aree di focalizzazione rispetto a una strategia che investe in una gamma più ampia di paesi, regioni, industrie, settori o investimenti. Gli investimenti in industrie in rapida crescita, quali il settore tecnologico e della salute (storicamente volatili), possono determinare fluttuazioni dei prezzi più elevate, soprattutto nel breve termine, a causa della rapidità dei cambiamenti e dello sviluppo dei prodotti nonché dei regolamenti governativi delle società che privilegiano i progressi scientifici o tecnologici o l’approvazione normativa di nuovi farmaci e strumenti medici. Le società a bassa e media capitalizzazione possono essere particolarmente sensibili ai cambiamenti delle condizioni economiche e le loro prospettive di crescita hanno un grado di certezza minore rispetto a quelle di società maggiori, più tradizionali. I titoli immobiliari comportano rischi particolari, quali cali del valore degli immobili e una maggiore sensibilità a sviluppi economici e normativi avversi che influenzano il settore. I gestori di investimenti a impatto e/o basati su fattori ambientali, sociali e di governance (ESG) possono selezionare i titoli considerando fattori al di fuori delle tradizionali informazioni finanziarie, con conseguente possibile scostamento delle performance relative degli investimenti rispetto a quelle di altre strategie o dei parametri di riferimento generali di mercato, laddove tali settori o investimenti risultassero favoriti o penalizzati dal mercato. Inoltre, le strategie ESG possono fondarsi su alcuni criteri basati sui valori per eliminare le esposizioni rilevate in strategie simili o in parametri di riferimento generali di mercato, anche in questo caso con conseguente possibile scostamento delle performance relative degli investimenti. Gli investimenti nel settore delle risorse naturali comportano rischi particolari, quali una maggiore sensibilità a sviluppi economici e normativi avversi che influenzano il settore. La Cina può essere soggetta a livelli notevoli di instabilità economica, politica e sociale. Gli investimenti in titoli di emittenti cinesi comportano rischi specifici per la Cina, tra cui determinati rischi legali, normativi, politici edeconomici.
Le società e/o i case study citati in questo numero sono utilizzati a scopo puramente illustrativo; al momento non sono necessariamente detenuti investimenti da alcun portafoglio cui Franklin Templeton fornisce consulenza. Le informazioni fornite non costituiscono una raccomandazione o una consulenza finanziaria individuale per un titolo, una strategia o un prodotto d’investimento particolare e non costituiscono un’indicazione delle intenzioni di negoziazione di alcun portafoglio gestito da Franklin Templeton.
