CONTRIBUTORI

Nicholas Hardingham, CFA
Senior Vice President, Portfolio Manager, Franklin Templeton Fixed Income

Stephanie Ouwendijk, CFA
Senior Vice President, Portfolio Manager, Research Analyst

Robert Nelson, CFA
Vice President, Portfolio Manager, Research Analyst, Franklin Templeton Fixed Income

Joanna Woods, CFA
Vice President, Portfolio Manager, Research Analyst, Franklin Templeton Fixed Income

Carlos Ortiz
Vice President, Research Analyst, Franklin Templeton Fixed Income
INTRODUZIONE
L’importanza crescente della Cina come finanziatrice di nazioni in via di sviluppo ha attirato una notevole attenzione negli ultimi anni e cambiato il panorama degli investimenti nel debito sovrano. In questo documento si discutono l’evoluzione delle pratiche per la concessione dei prestiti della Cina, osservazioni aneddotiche relative all’approccio cinese alla sofferenza del debito sovrano e le nostre opinioni su quale sarà nel prossimo futuro l’evoluzione dei prestiti accordati dalla Cina ai mercati emergenti (ME). Dai case study disponibili fino ad oggi si deduce una propensione della Cina ad assumere un approccio relativamente benigno al debito sovrano in sofferenza, benché la recente esperienza dello Zambia ci ricordi che sicuramente l’approccio non è “taglia unica”.
In futuro, ci attendiamo un approccio molto più selettivo della Cina nell’accordare prestiti all’estero, con soglie più alte relative all’economia e/o il merito strategico geopolitico degli investimenti all’estero. Una dinamica di questo tipo potrebbe contribuire a performance divergenti tra ME più deboli, con un piccolo gruppo di paesi ricchi di materie prime e strategicamente importanti che offrono rendimenti più elevati, continuando a beneficiare di una “policy put” cinese. I prestiti concessi all’estero dalla Cina continueranno ad essere così vari in termini di dimensioni, tipologia e motivazione che preferiamo non generalizzare in merito all’impatto sui ME complessivi. Continueremo a stabilire i motivi economici e strategici per i prestiti della Cina valutandoli per ogni singolo paese, e un’analisi di questo tipo fornirà preziose informazioni sulla sostenibilità del supporto cinese.
QUALI SONO I RISCHI?
Tutti gli investimenti comportano rischi, inclusa la possibile perdita del capitale. Il valore degli investimenti può subire rialzi e ribassi; di conseguenza, gli investitori potrebbero non recuperare l’intero ammontare del proprio investimento. Il valore degli investimenti può subire rialzi e ribassi; di conseguenza, gli investitori potrebbero non recuperare l’intero ammontare del proprio investimento. I prezzi delle obbligazioni si muovono di norma in direzione opposta a quella dei tassi di interesse. Di conseguenza, man mano che i prezzi delle obbligazioni detenute in un portafoglio d’investimento si adeguano a un aumento dei tassi d’interesse, il valore del portafoglio può diminuire. Agli investimenti in titoli esteri sono associati rischi particolari, inclusi rischi legati a sviluppi politici ed economici, pratiche di trading, disponibilità delle informazioni, fluttuazioni di tassi di cambio valute e mercati e politiche limitate; gli investimenti in mercati emergenti comportano rischi maggiori relativi agli stessi fattori. Oltre a quelli associati ai titoli di debito e agli strumenti finanziari esteri in generale, i titoli di debito sovrano sono soggetti a vari rischi quali, in via non limitativa, il rischio che un’entità governativa non sia disposta o in grado di pagare gli interessi e rimborsare il capitale sul proprio debito sovrano. Nella misura in cui una strategia si concentra di volta in volta su particolari paesi, regioni, industrie, settori o tipi di investimento, può essere soggetta a un rischio più elevato di sviluppi negativi in tali aree di focalizzazione rispetto a una strategia che investe in una gamma più ampia di paesi, regioni, industrie, settori o investimenti. La Cina può essere soggetto a livelli notevoli di instabilità economica, politica e sociale. Gli investimenti in titoli di emittenti cinesi comportano rischi legali specifici della Cina, compresi alcuni rischi legali, normativi, politici ed economici.
Le società e/o i case study citati in questo numero sono utilizzati a scopo puramente illustrativo; al momento non sono necessariamente detenuti investimenti da alcun portafoglio cui Franklin Templeton fornisce consulenza. Le opinioni espresse intendono unicamente fornire informazioni sul modo in cui i titoli sono analizzati. Le informazioni fornite non costituiscono una raccomandazione o una consulenza finanziaria individuale per un titolo, una strategia o un prodotto d’investimento particolare e non costituiscono un’indicazione delle intenzioni di negoziazione di alcun portafoglio gestito da Franklin Templeton. Quanto citato è stato ottenuto da fonti considerate affidabili, ma non è stato verificato in modo indipendente per quanto concerne la completezza o accuratezza. Queste opinioni non devono essere considerate come una consulenza in materia d’investimenti o un’offerta di un particolare titolo. Le performance passate non sono indicazione o garanzia di performance future.
