CONTRIBUTORI

David Zahn, CFA, FRM
Head of European Fixed Income,
Portfolio Manager
United Kingdom
Trascrizione
Buongiorno, sono David Zahn e questo è l’ultimo aggiornamento sull’obbligazionario europeo. Allora, la BCE [Banca Centrale Europea] ha alzato i tassi di 50 punti base, e afferma che a marzo vi sarà un altro rialzo equivalente. Penso che sia la cosa giusta da fare. Adesso devono continuare a concentrarsi su come far scendere l’inflazione. Probabilmente tuttavia questo sarà l’ultimo rialzo. Sarà probabilmente di 25 o 50 punti base a marzo, dal momento che in Europa l’inflazione stava scendendo piuttosto rapidamente.
I mercati obbligazionari sembrano tuttavia attendersi che sia in gioco molto altro, ritenendo che ormai sia finita e i rendimenti dovrebbero iniziare a scendere piuttosto notevolmente. A nostro avviso ciò potrebbe sembrare non appropriato, se ci guardiamo indietro, e nel prossimo paio di settimane potremmo vedere i rendimenti tornare a livelli superiori a quelli di prima che la BCE alzasse i tassi. Continueranno infatti probabilmente a cercare di convincere il mercato, parlare dei motivi per cui i tassi dovrebbero essere più alti, e non vogliono assistere realmente a un allentamento dopo aver annunciato rialzi dei tassi. Tenendolo presente, riteniamo tuttavia che qualsiasi recupero dei rendimenti potrebbe costituire un’opportunità per gli investitori di acquistare duration e avviare un’estensione reale.
E secondo me la BCE guarderà probabilmente al prossimo anno chiedendosi se i rialzi potrebbero essere stati eccessivi, e se in effetti non sarebbe il caso di prendere in considerazione tagli dei tassi. Ciò avverrà tuttavia presumibilmente più tardi, e addirittura verso la fine dell’anno.
QUALI SONO I RISCHI?
Tutti gli investimenti comportano rischi, inclusa la possibile perdita di capitale. Il valore degli investimenti può subire rialzi e ribassi; di conseguenza, gli investitori potrebbero non recuperare l’intero ammontare del proprio investimento. I prezzi delle obbligazioni si muovono di norma in direzione opposta a quella dei tassi di interesse. Di conseguenza, man mano che i prezzi delle obbligazioni detenute in un portafoglio si adeguano a un aumento dei tassi d’interesse, il valore del portafoglio può diminuire. Gli investimenti in obbligazioni di rating inferiore comportano un rischio più elevato di insolvenza e perdita del capitale. Le variazioni della solidità finanziaria di un emittente obbligazionario o del rating creditizio di un’obbligazione possono influenzarne il valore. Gli investimenti in titoli esteri comportano rischi particolari associati ad esempio a fluttuazioni dei cambi, instabilità economica e sviluppi politici. Gli investimenti nei mercati in via di sviluppo implicano rischi più accentuati connessi con gli stessi fattori, oltre a quelli associati alle minori dimensioni e ai volumi inferiori di liquidità dei mercati in questione.
