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Negli ultimi anni l’ecosistema degli asset digitali è cresciuto notevolmente. Riteniamo che i tassi di crescita di questo contesto continueranno ad essere elevati ancora per vari anni, per due motivi: 

  • Primo e innanzitutto, lo sviluppo e l’impiego di nuove tecnologie e protocolli in ambiente blockchain da parte delle imprese. Dal nostro punto di vista, quest’attività rispecchia lo sviluppo e la proliferazione dei protocolli esistenti all’inizio di internet. L’attività degli sviluppatori in queste tecnologie è molto intensa, rispetto ad altri ambienti di programmazione open-source.
  • Secondo, è costantemente aumentato l’inserimento degli asset digitali che alimentano gli aspetti economici di queste piattaforme di sviluppo nei portafogli degli investitori, insieme a beni quali azioni e investimenti correlati al credito nei mercati pubblici e privati.

Abbiamo stabilito il valore di lungo termine della tecnologia blockchain e il suo impatto sulle operazioni della gestione patrimoniale professionale. Prevediamo che questa tecnologia sarà fondamentale nel settore dei servizi finanziari, che utilizza volumi massicci di dati e registrazioni. Con questa convinzione fondamentale, riteniamo che non vi saranno limiti all’utilità di questa tecnologia in qualsiasi settore e impresa commerciale nell’intero pianeta. Secondo noi la tecnologia blockchain è un tema di primaria importanza, sul quale gli investitori si concentreranno sempre più nei prossimi anni.

Nel settore degli asset digitali prevediamo che nei prossimi 12 mesi potranno verificarsi tre esiti:

  • Il panorama normativo dovrebbe evolversi considerando che i policymaker sperano di proteggere i consumatori finali di asset digitali nonché di promuovere la produttività e le efficienze acquisite con il loro sviluppo. Gli Stati Uniti sono secondo noi la giurisdizione nella quale il quadro dovrebbe cominciare seriamente a diventare sempre più chiaro. Al momento attuale, gli Stati Uniti sono indietro rispetto ad altri organismi di regolamentazione globali nel consentire l’esplorazione e lo sviluppo di queste tecnologie.
  • In periodi di crescita più lenta dell’economia, abbiamo visto imprenditori leader ricorrere a innovazione e tecnologia per mantenersi competitivi, in attesa che il contesto diventi più propizio per la generazione di ricavi. Vi sono molte restrizioni macroeconomiche che sembrano limitare la crescita globale. Ci attendiamo pertanto un’accelerazione dello sviluppo e dell’impiego della tecnologia blockchain nei prossimi 12 mesi, come uno dei vari investimenti effettuati dalle imprese per aumentare l’efficienza. 
  • Siamo convinti che i prossimi 12 mesi saranno un periodo di aumento della conoscenza e della comprensione dei benefici della blockchain rispetto alla volatilità delle variazioni di prezzo di vari asset digitali. 

Gli asset digitali secondo noi si dividono in tre categorie principali:

  • Vi sono i token nativi che alimentano la “tokenomics” delle blockchian. Sono spesso indicati come cripto valute. In questo contesto emergente, queste cripto valute sono state spesso esposte a una forte volatilità dei prezzi.
  • Alla seconda categoria appartengono tutti gli asset che le impresestanno sviluppando nei circuiti della tecnologia blockchain. Prevediamo che questa diventerà una categoria enorme. Includerebbe investimenti finanziari tradizionali effettuati tramite queste tecnologie, nonché eventuali flussi di nuovi asset tramite il metaverso o sviluppi di contesti virtuali. Siamo convinti dell’importanza di separare la prima dalla seconda categoria nell’esplorazione dei settori di asset digitali.
  • La terza categoria è rappresentata da valute digitali della banca centrale (CBBDC) che i governi svilupperanno per sostituire i sistemi monetari attuali in tutto il mondo. Al momento, quest’impegno è ancora piuttosto limitato.

A nostro avviso gli asset digitali sono predisposti per “crescere” proprio sotto i nostri occhi. A mano a mano che il mercato diventerà più maturo, saranno più visibili i benefici e le opportunità di cui potrebbero avere bisogno gli investitori per un utilizzo prudente di questi asset allo scopo di realizzare i loro obiettivi d’investimento nel lungo termine. 



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