CONTRIBUTORI

Sonal Desai, Ph.D.
Chief Investment Officer,
Portfolio Manager

Nikhil Mohan
Economist, Research Analyst
Franklin Templeton Fixed Income

Angelo Formiggini
Economist,
International Research Analyst

Patrick Klein, Ph.D.
Director of Multi-Sector Strategy,
Portfolio Manager
United States

John Beck
Director of Global Fixed Income,
Portfolio Manager
United Kingdom

David Zahn, CFA, FRM
Head of European Fixed Income,
Portfolio Manager
United Kingdom
In sintesi
I titoli obbligazionari continuano a fornire forti livelli di reddito e molti settori offrono ora rendimenti tra i più elevati degli ultimi anni. A nostro giudizio, gli asset di alta qualità e di breve durata rimangono interessanti su base storica e consentono di gestire il rischio di ribasso in presenza sia di un aumento dei tassi d’interesse che di un ampliamento degli spread creditizi.
Riteniamo che le banche centrali globali debbano continuare a vigilare nell’intento di ridurre l’inflazione complessiva. A nostro avviso, l’aspettativa del mercato circa la capacità della Federal Reserve (Fed) statunitense di reagire prontamente a qualsiasi deterioramento delle condizioni economiche mediante tagli dei tassi non trova riscontro nella guidance della Fed stessa. Secondo il nostro scenario di base la Fed non taglierà i tassi nel corso di quest’anno; prevediamo inoltre che la Banca Centrale Europea (BCE) e la Bank of Japan (BoJ) continueranno a inasprire le condizioni monetarie. Prevediamo una recessione breve e poco profonda negli Stati Uniti e nell’area dell’euro.
Temi macroeconomici
I tassi di interesse resteranno probabilmente elevati ancora a lungo. La Fed sostiene che per riportare l’inflazione ancora alta verso l’obiettivo ci vorrà del tempo e un taglio dei tassi nel 2023 appare quindi improbabile.
Aumento dei salari reali. Prospettandosi un’ulteriore attenuazione dell’inflazione statunitense, i salari reali e il reddito disponibile reale dovrebbero continuare a crescere.
Aspetti dell’inflazione elevata/vischiosa. L’inflazione elevata persiste, poiché la maggior parte del componenti del paniere della spesa per consumi personali (PCE) continua a registrare aumenti dei prezzi superiori al 5% su base annua (a/a).
Temi di portafoglio
La selezione dei titoli è fondamentale. La selezione dei titoli è sempre stata uno strumento essenziale nella costruzione del portafoglio, ma in un contesto economico in rallentamento la selezione dei settori e degli emittenti diventa ancora più importante.
Posizionamento conservativo per l’esposizione agli spread. Gli attuali livelli di spread societari non scontano alcun tipo di deterioramento della congiuntura economica e rimangono ben al di sotto dei livelli registrati nei precedenti episodi di recessione.
Attenzione alla volatilità dei tassi di interesse. Avendo la Fed raggiunto quello che consideriamo il suo tasso terminale, siamo leggermente più costruttivi sulla duration rispetto a qualche tempo fa. Tuttavia, i rendimenti a medio e lungo termine rimangono troppo bassi.
QUALI SONO I RISCHI?
Tutti gli investimenti comportano rischi, inclusa la possibile perdita del capitale. Il valore degli investimenti può subire rialzi e ribassi; di conseguenza, gli investitori potrebbero non recuperare l’intero ammontare del proprio investimento.
I prezzi delle obbligazioni si muovono di norma in direzione opposta a quella dei tassi di interesse. Di conseguenza, man mano che i prezzi delle obbligazioni detenute in un portafoglio d’investimento si adeguano a un aumento dei tassi d’interesse, il valore del portafoglio può diminuire.
Il prezzo e il rendimento di un MBS risentiranno delle fluttuazioni dei tassi d’interesse e dei rimborsi anticipati delle ipoteche. In periodi di calo dei tassi d’interesse, i rimborsi anticipati del capitale tendono ad aumentare, poiché i debitori rifinanziano le proprie ipoteche a tassi più bassi; gli investitori in MBS potrebbero pertanto essere obbligati a reinvestire il capitale rimborsato a tassi d’interesse più bassi, con una conseguente riduzione del reddito. Un MBS può risentire di debitori che non pagano gli interessi e rimborsano il capitale alla scadenza. Le variazioni della solidità finanziaria di un MBS o del rating creditizio di un MBS possono influenzarne il valore.
Gli investimenti esteri comportano rischi particolari quali fluttuazioni dei cambi, instabilità economica e sviluppi politici. Gli investimenti nei mercati emergenti implicano rischi più accentuati connessi con gli stessi fattori, oltre a quelli associati alle minori dimensioni dei mercati in questione, ai volumi inferiori di liquidità.
Gli investimenti in industrie in rapida crescita, quali il settore tecnologico (storicamente volatile), possono determinare fluttuazioni dei prezzi più elevate, soprattutto nel breve termine, a causa della rapidità dei cambiamenti e dello sviluppo dei prodotti, nonché dei regolamenti governativi delle società che privilegiano i progressi scientifici o tecnologici.
Le variazioni della solidità finanziaria di un emittente obbligazionario o del rating creditizio di un’obbligazione possono influenzarne il valore. I rendimenti elevati riflettono i maggiori rischi di credito associati ad alcuni titoli con rating inferiore detenuti nel portafoglio. I prestiti a tasso variabile e le obbligazioni societarie ad alto rendimento hanno un rating inferiore a investment grade e sono soggetti a un rischio di insolvenza più elevato, con conseguenti possibilità di perdita del capitale, un rischio che può acuirsi in un contesto di rallentamento dell’economia.
Le società e/o i case study citati in questo numero sono utilizzati a scopo puramente illustrativo; al momento non sono necessariamente detenuti investimenti da alcun portafoglio cui Franklin Templeton fornisce consulenza.
