CONTRIBUTORI

Grant Bowers
Portfolio Manager,
Franklin Equity Group®
United States
Punti chiave
- L’economia degli Stati Uniti ha dimostrato una resilienza storica attraverso fasi economiche divergenti, dalle deregolamentazioni dell’era Reagan negli anni ՚80 alle riforme post-crisi finanziaria globale del 2010, evidenziando la solidità strutturale dei mercati finanziari e delle infrastrutture statunitensi.
- L’attuale contesto, caratterizzato da dazi, tensioni commerciali e un panorama geopolitico in evoluzione, richiama cicli già vissuti in passato. Riteniamo che l’economia degli Stati Uniti e le sue imprese continuino a beneficiare di vantaggi strutturali e driver di crescita secolare.
- A nostro avviso, le società statunitensi rimangono in una posizione unica per guidare la prossima ondata di espansione economica, rendendo l’esposizione all’azionario USA un elemento da considerare in qualsiasi portafoglio diversificato.
Un vantaggio duraturo in un mondo in trasformazione
Dai profondi tagli fiscali e dalle deregolamentazioni degli anni ’80 al rafforzamento normativo degli anni 2010, l’economia statunitense ha attraversato cambiamenti radicali nelle ideologie politiche ed economiche.Eppure, in questo percorso, una costante è rimasta immutata: la resilienza dell’economia americana e la potenza del suo ecosistema di innovazione.
Nel 2025, un anno segnato da venti contrari macroeconomici e da una ridefinizione degli equilibri geopolitici, l’azionario USA ha continuato a generare rendimenti positivi.Sebbene i titoli di giornale abbiano enfatizzato tensioni commerciali, tassi di interesse elevati e incertezze fiscali, sia i precedenti storici sia le performance attuali confermano la nostra tesi centrale: la solidità delle imprese statunitensi e dei mercati dei capitali continuerà verosimilmente a trainare la crescita globale nel prossimo decennio.
Il caso della leadership duratura degli Stati Uniti
Nel corso di decenni di cambiamenti e crescita, i mercati azionari statunitensi hanno dimostrato una straordinaria capacità di adattarsi e prosperare.Pur non essendo immuni ai venti contrari globali, l’economia, le istituzioni e le imprese sono dotate di strumenti unici per affrontarli con successo. Ancorata a un potente ecosistema dell’innovazione, a mercati dei capitali profondi e a istituzioni di livello mondiale, l’economia degli Stati Uniti continua a guidare il panorama globale.
A nostro avviso, l’azionario USA rimane una componente essenziale di qualsiasi portafoglio diversificato e un motore fondamentale per la crescita globale.
QUALI SONO I RISCHI?
Tutti gli investimenti comportano rischi, inclusa la possibile perdita del capitale. La performance passata non costituisce una garanzia di risultati futuri. Va ricordato che non è possibile investire direttamente in un indice. I rendimenti degli indici non gestiti non riflettono commissioni, spese od oneri di vendita.
I titoli azionari sono soggetti a fluttuazioni di prezzo e alla possibile perdita del capitale investito.
Le materie prime e le valute incorporano un maggior rischio legato a condizioni di mercato, politiche, regolamentari e naturali e potrebbero non essere adatte a tutti gli investitori.
I titoli small cap e mid cap comportano rischi e volatilità maggiori rispetto ai titoli ad alta capitalizzazione.
I Treasury USA sono obbligazioni di debito dirette emesse e garantite dalla piena fiducia e dal credito del governo degli Stati Uniti. Il governo degli Stati Uniti garantisce il capitale e i pagamenti di interessi sui Treasury USA quando i titoli sono detenuti fino alla scadenza. A differenza dei Treasury USA, i titoli di debito emessi dalle agenzie federali e da enti paragovernativi e gli investimenti associati possono non essere garantiti dalla piena fiducia e dal credito del governo degli Stati Uniti. Anche quando il governo degli Stati Uniti garantisce il capitale e i pagamenti di interessi sui titoli, tale garanzia non si applica a perdite risultanti da cali del loro valore di mercato.
Gli investimenti in settori ad alta crescita come quello tecnologico (storicamente volatile) potrebbero comportare un aumento della fluttuazione dei prezzi, specialmente nel breve termine, a causa del rapido cambiamento e sviluppo dei prodotti e delle variazioni nelle normative governative che enfatizzano l’avanzamento scientifico o tecnologico o l’approvazione regolamentare per nuovi farmaci e strumenti medici.
Le società e/o i case study citati in questo numero sono utilizzati a scopo puramente illustrativo; al momento non sono necessariamente detenuti investimenti da alcun portafoglio cui Franklin Templeton fornisce consulenza. Le informazioni fornite non costituiscono una raccomandazione o una consulenza finanziaria individuale per alcun titolo, strategia o prodotto d’investimento specifici, e non costituiscono indicazione delle intenzioni di negoziazione di alcun portafoglio gestito da Franklin Templeton.
Le performance passate non sono indicazione o garanzia di performance future.
Le cifre e i dati citati in quest’articolo provengono da Russell Investments, FactSet, Bloomberg e Reuters.
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