CONTRIBUTORI

Sandy Kaul
Head of Innovation
Franklin Templeton
Questa pagina contiene la Parte II di Cinque megatrend tecnologici che hanno un impatto sulle società e aspettative per il Web3. Al momento, forniamo i risultati principali dell’analisi nel PDF allegato. Quando la versione integrale del documento sarà disponibile, il relativo PDF sarà aggiunto a questa pagina.
Introduzione
Da quando è iniziata la commercializzazione dei computer negli anni ’60 del secolo scorso, si sono registrate ondate successive di nuove tecnologie. Queste innovazioni sono diventate il fondamento dell’economia moderna. La miniaturizzazione ha permesso ai computer di ridimensionarsi: dalle dimensioni di una fabbrica a un computer portatile per passare poi a dispositivi intelligenti La potenza di calcolo è aumentata, mentre i costi di elaborazione e di memoria sono diminuiti. Le tecnologie di rete e la crittografia a chiave pubblica hanno favorito la nascita di Internet, del World Wide Web e del cloud. Le tecnologie mobili hanno dato vita agli smartphone e ad altri dispositivi intelligenti che offrono una connettività universale (“sempre e ovunque”) per consultare, caricare e scaricare contenuti. I progressi sul fronte della progettazione dei database hanno permesso di effettuare interrogazioni più robuste di crescenti quantità di dati a velocità sempre più elevate. Gli algoritmi di intelligenza artificiale (AI) riescono a prevedere i nostri comportamenti e a personalizzare i contenuti che visualizziamo per un maggior coinvolgimento, e le macchine sono in grado di apprendere e migliorare i propri comportamenti e risultati grazie al deep learning.
La Parte I1 di questa serie ha esplorato le origini e le tappe fondamentali di ciascuna di queste tecnologie ed esaminato come l’adozione di tali innovazioni abbia costretto le istituzioni – governi, forze armate, imprese commerciali, settori dei servizi, strutture di istruzione, gruppi comunitari e altri ancora – a ripensare le proprie capacità e ad aggiornare iterativamente le infrastrutture da cui dipendevano le proprie reti e le proprie operazioni. In questo articolo, che costituisce la Parte II della serie, vedremo come queste nuove capacità e tecnologie sono state impiegate, come hanno inciso sulla società moderna e come questi impatti si sono accumulati, generando una serie di cinque megatrend nel tempo.
- Democratizzazione dell’accesso ai canali delle transazioni commerciali
- Crescente ricorso agli asset intangibili quale determinante del valore aziendale
- Il potere in espansione della massa
- Quantificazione dei comportamenti per condizionare i risultati commerciali
- Istituzionalizzazione del partecipante individuale
Ogni megatrend rappresenta un cambiamento fondamentale nel modus operandi della società moderna. Un cambiamento profondo come questo non avviene tutto in una volta, ma piuttosto in modo graduale. Ogni ciclo successivo di innovazione tecnologica ha modificato i comportamenti in una certa misura o ha prodotto determinate trasformazioni, creando capacità senza precedenti e provocando un cambiamento nelle aspettative. Solo a distanza di tempo si può apprezzare l’impatto collettivo di questi cambiamenti. Molti di questi trend sono in atto da almeno 60 anni. Il punto in cui ci troviamo oggi rappresenta già un cambiamento radicale rispetto al modo in cui la società moderna operava quando emerse il primo megatrend.
Fare il punto della situazione odierna è fondamentale, perché sta per iniziare un quarto ciclo di innovazione tecnologica. Nuove tecnologie stanno lentamente prendendo piede. Le valute digitali e le reti di pagamento basate sulle cripto valute, le piattaforme blockchain layer 1, i token programmabili con contratti intelligenti a esecuzione automatica, le reti oracle, le soluzioni di scaling ZK (“zero knowledge”) e innovazioni ancora più recenti sono oggetto di verifiche concettuali (“proof of concept”) 24 ore su 24, 7 giorni su 7, 365 giorni all’anno in un ecosistema già valutato in oltre 1.000 miliardi di dollari.2
Al contempo, aumenta la comprensione delle capacità che queste nuove tecnologie possono offrire e si cominciano a prevedere i diversi modi in cui gli utenti individuali e le istituzioni possono utilizzare le nuove offerte. È possibile estrapolare ogni megatrend per inquadrare il modo in cui la prossima serie di cambiamenti potrebbe alterare la società e i comportamenti moderni. In effetti, alla luce sia della natura delle tecnologie emergenti sia dei cambiamenti comportamentali già avvenuti, è ragionevole ipotizzare che il quarto ciclo di innovazione tecnologica possa rappresentare la realizzazione completa di ciascun megatrend.
Conclusione
Per quanto ogni megatrend si sia sviluppato lungo una specifica traiettoria e abbia agito lentamente nel tempo per modificare aspettative e comportamenti, tutti sono accomunati da uno stesso filo conduttore: Il ruolo del singolo partecipante è stato rafforzato e le istituzioni e le imprese della società moderna sono state costrette a ripensare la loro proposta di valore e il loro modello di coinvolgimento per rimanere competitive e rilevanti. I divari che in passato favorivano le istituzioni – comprese le imprese commerciali – rispetto ai partecipanti individuali si stanno riducendo; inoltre, molti partecipanti individuali sono oggi in grado di esercitare una voce e un potere più ampi grazie alla capacità di utilizzare i canali tecnologici per unire le forze e perseguire i propri obiettivi a lungo termine.
Capire che questi cambiamenti nei comportamenti e nelle aspettative si sono accumulati negli ultimi 60 anni, aiuta a sottolineare la probabile inevitabilità di dove ci porterà il prossimo ciclo di innovazione tecnologica.
Le tecnologie Web3 sono particolarmente adatte alla realizzazione di un modello finanziario che possa dare voce e potere agli interessi economici dei partecipanti individuali. Questa possibilità impone probabilmente alle imprese di riorientare la fornitura di beni e servizi per soddisfare meglio le esigenze dei consumatori individuali. Il valore di un prodotto o di un servizio potrebbe essere determinato sempre più spesso dall’esperienza offerta da una transazione e dai vantaggi in termini di status e influenza che questa può fornire. La strutturazione dell’offerta ottimale potrebbe richiedere un nuovo tipo di cooperazione interaziendale facilitata dalla natura componibile e interoperabile dello sviluppo del Web3 e dal progresso degli algoritmi di intelligenza artificiale, che presto acquisiranno la capacità di fare personal intelligence sul singolo individuo.
Come nel caso di altre realtà istituzionali, anche i settori del wealth management e della gestione degli investimenti sono stati rimodellati dai megatrend e reindirizzati nel corso degli anni ad offrire a un maggior numero di investitori individuali un accesso a condizioni di maggiore parità. La gamma di asset monetizzabili e le nuove opportunità di reddito passivo che potrebbero essere direttamente accessibili e controllate dagli investitori individuali nei modelli emergenti del Web3, insieme alle possibilità di utilizzare tecniche di investimento sofisticate e senza permessi per incrementare i rendimenti dei portafogli, produrranno probabilmente un’ulteriore trasformazione delle opportunità finanziarie e renderanno indistinto il confine tra gestione degli investimenti, wealth management e attività bancaria in futuro.
La breve introduzione ai nuovi modelli finanziari fornita alla fine di questo articolo sarà approfondita nella parte finale di questa serie, che sarà pubblicata nel corso del 2023. Così facendo, avremo completato l’esame di come le tecnologie dirompenti hanno trasformato le società moderne e il nostro settore, e delineato una visione d’insieme in grado di fornire ai nostri partner e clienti, nonché alla stessa Franklin Templeton, indicazioni utili su come modificare la nostra offerta in vista del futuro.
- Fonte: “Evoluzione delle tecnologie commerciali e impatto sull’offerta aziendale”, Franklin Templeton, settembre 2022.
- Fonte: CoinMarketCap.
QUALI SONO I RISCHI?
Tutti gli investimenti comportano rischi, inclusa la possibile perdita del capitale. Il valore degli investimenti può diminuire oltre che aumentare; di conseguenza, gli investitori potrebbero non recuperare l’intero ammontare del proprio investimento. I prezzi delle azioni subiscono rialzi e ribassi, talvolta estremamente rapidi e marcati, a causa di fattori che riguardano singole società, particolari industrie o settori o condizioni di mercato generali. Gli investimenti in industrie in rapida crescita, quali il settore tecnologico (storicamente volatile), possono determinare fluttuazioni dei prezzi più elevate, soprattutto nel breve termine, a causa della rapidità dei cambiamenti e dello sviluppo dei prodotti, nonché dei regolamenti governativi delle società che privilegiano i progressi scientifici o tecnologici o un’approvazione regolamentare per nuovi farmaci e strumenti medici. Le opinioni espresse intendono unicamente fornire informazioni sul modo in cui i titoli sono analizzati. Le informazioni fornite non costituiscono una raccomandazione o una consulenza finanziaria individuale per un titolo, una strategia o un prodotto d’investimento particolare e non costituiscono un’indicazione delle intenzioni di negoziazione di alcun portafoglio gestito da Franklin Templeton. La presente descrizione non costituisce un’analisi completa di tutti i fatti rilevanti relativi a un settore, un titolo o un investimento e non deve essere considerata come una raccomandazione d’investimento. Intende fornire una visione del processo di selezione del portafoglio e di ricerca. Quanto citato è stato ottenuto da fonti considerate affidabili, ma non è stato verificato in modo indipendente per quanto concerne la completezza o accuratezza. Queste opinioni non devono essere considerate come una consulenza in materia d’investimenti o un’offerta di un particolare titolo. Le società e/o i case study citati in questo numero sono utilizzati a scopo puramente illustrativo; al momento non sono necessariamente detenuti investimenti da alcun portafoglio cui Franklin Templeton fornisce consulenza. Le informazioni fornite non costituiscono una raccomandazione o una consulenza finanziaria individuale per un titolo, una strategia o un prodotto d’investimento particolare e non costituiscono un’indicazione delle intenzioni di negoziazione di alcun portafoglio gestito da Franklin Templeton. Le performance passate non sono garanzia di risultati futuri.
