CONTRIBUTORI

John G. Levy, CFA, CAIA
Director of Impact, Franklin Real Asset Advisors
Questo capitolo è tratto dall’articolo Innovazione alimentare: investire per nutrire il nostro futuro di Franklin Templeton Institute. Per leggere tutti i capitoli di questo articolo, cliccare qui..
Anteprima del capitolo
Come le infrastrutture per l’energia pulita, l’agricoltura verticale diventerà un settore definito di asset reali con un suo spazio nei portafogli ben diversificati. Nei prossimi anni, le fattorie verticali offriranno applicazioni alternative per i terreni sottoutilizzati e gli edifici sfitti, creando opportunità di impatto sociale e ambientale duraturo.
L’agricoltura verticale fa parte del nostro futuro sostenibile e, a nostro avviso, porta con sé interessanti opportunità per gli investitori in asset reali. La convergenza di potenti fattori di mercato di breve e lungo periodo conferisce alle fattorie verticali un ruolo di importante elemento di rottura nel settore agroalimentare. La popolazione mondiale sta crescendo, la disponibilità di terreni coltivabili si sta riducendo, i modelli meteorologici stanno diventando molto meno prevedibili, le abitudini alimentari stanno mutando e la domanda di prodotti sostenibili è in aumento. Abbiamo bisogno di soluzioni che aumentino la resa, che impieghino meno acqua, prodotti chimici e terra e che riducano la nostra dipendenza da filiere alimentari lunghe, dispendiose e complesse. Oltre ad aumentare la sicurezza alimentare globale, l’agricoltura verticale promette anche di offrire agli investitori lungimiranti solide opportunità per crescere in questo spazio in espansione. Gli investitori di private equity e venture capital hanno investito negli operatori di fattorie verticali, ma il settore ad alta intensità di capitale avrà bisogno di finanziamenti più economici e garantiti da attività per costruire fattorie su scala mondiale. Ne conseguono opportunità per gli investitori immobiliari e infrastrutturali che desiderano ottenere rendimenti finanziari interessanti e diversificati da attività che possono anche apportare cambiamenti ambientali e sociali positivi.
QUALI SONO I RISCHI?
Tutti gli investimenti comportano rischi, inclusa la possibile perdita del capitale. Il valore degli investimenti può diminuire oltre che aumentare; di conseguenza, gli investitori potrebbero non recuperare l’intero ammontare del proprio investimento. I prezzi delle obbligazioni si muovono di norma in direzione opposta a quella dei tassi di interesse. Di conseguenza, man mano che i prezzi delle obbligazioni detenute in un portafoglio si adeguano a un aumento dei tassi d’interesse, il valore del portafoglio può diminuire. I prezzi delle azioni subiscono rialzi e ribassi, talvolta estremamente rapidi e marcati, a causa di fattori che riguardano singole società, particolari industrie o settori o condizioni di mercato generali. Gli investimenti nel settore delle risorse naturali comportano rischi particolari, quali una maggiore sensibilità a sviluppi economici e normativi sfavorevoli per il settore. I prezzi di tali titoli possono essere volatili, soprattutto nel breve periodo. Le società a bassa e media capitalizzazione possono essere particolarmente sensibili ai cambiamenti delle condizioni economiche e le loro prospettive di crescita hanno un grado di certezza minore rispetto a quelle di società maggiori, più tradizionali. Agli investimenti in titoli esteri sono associati rischi particolari, inclusi rischi legati a sviluppi politici ed economici, pratiche di trading, disponibilità delle informazioni, fluttuazioni di tassi di cambio valute e mercati e politiche limitate; gli investimenti in mercati emergenti comportano rischi maggiori relativi agli stessi fattori. Oltre a quelli associati ai titoli di debito e agli strumenti finanziari esteri in generale, i titoli di debito sovrano sono soggetti a vari rischi quali, in via non limitativa, il rischio che un’entità governativa non sia disposta o in grado di pagare gli interessi e rimborsare il capitale sul proprio debito sovrano. Gli investimenti in industrie in rapida crescita, quali il settore tecnologico e della salute (storicamente volatili), possono determinare fluttuazioni dei prezzi più elevate, soprattutto nel breve termine, a causa della rapidità dei cambiamenti e dello sviluppo dei prodotti nonché dei regolamenti governativi delle società che privilegiano i progressi scientifici o tecnologici. I titoli immobiliari comportano rischi particolari, quali cali del valore degli immobili e una maggiore sensibilità a sviluppi economici e normativi avversi che influenzano il settore. Le società e/o i case study citati in questo numero sono utilizzati a scopo puramente illustrativo; al momento non sono necessariamente detenuti investimenti da alcun portafoglio cui Franklin Templeton fornisce consulenza. Le informazioni fornite non costituiscono una raccomandazione o una consulenza finanziaria individuale per un titolo, una strategia o un prodotto d’investimento particolare e non costituiscono un’indicazione delle intenzioni di negoziazione di alcun portafoglio gestito da Franklin Templeton. Franklin Templeton e i nostri gestori di investimenti specializzati perseguono determinati obiettivi o capacità ambientali, di sostenibilità e di governance (ESG); tuttavia, non tutte le strategie sono gestite secondo obiettivi orientati all’“ESG”.
