
CONTRIBUTORI

Matt Cioppa, CFA
Portfolio Manager, Research Analyst
Franklin Equity
Anteprima
La prima fase dell’intelligenza artificiale (IA) è stata caratterizzata da straordinari progressi tecnologici. La prossima, a nostro avviso, sarà guidata dalla costruzione delle infrastrutture necessarie, dalla commercializzazione delle soluzioni e dalla capacità dell’IA di generare valore economico duraturo. Questi sono i cinque trend che riteniamo più rilevanti.
1 | L’IA sta riscrivendo la curva dell’adozione tecnologica
L’intelligenza artificiale si sta diffondendo e commercializzando più rapidamente di qualsiasi precedente piattaforma tecnologica, accelerando simultaneamente investimenti, adozione e creazione di valore.
2 | Il vero vincolo non è più l’intelligenza, ma l’infrastruttura
Con la crescita dell’IA su larga scala, il vantaggio competitivo dipende sempre più dall’infrastruttura che la supporta: capacità di calcolo, connettività, energia e, nel tempo, accesso allo spazio.
3 | Lo spazio diventa parte integrante dell’infrastruttura tecnologica
Lo spazio commerciale si sta evolvendo da settore aerospaziale a infrastruttura tecnologica strategica, contribuendo ad ampliare le capacità dell’IA oltre i limiti delle reti terrestri.
4 | L’intelligenza artificiale entra nel mondo fisico
La prossima ondata dell’IA sta uscendo dal mondo digitale per guidare l’automazione attraverso robotica, sistemi autonomi e macchine intelligenti.
5 | La prossima sfida dell’IA sarà l’esecuzione
Le opportunità di lungo periodo si stanno spostando dalla semplice costruzione dell’IA alla sua applicazione concreta, man mano che le aziende utilizzano questa tecnologia per trasformare interi settori economici.
QUALI SONO I RISCHI?
Tutti gli investimenti comportano rischi, inclusa la possibile perdita del capitale.
I titoli azionari sono soggetti a fluttuazioni di prezzo e a una possibile perdita del capitale.
Le azioni di small-cap e mid-cap comportano rischi e volatilità maggiori rispetto a quelle di large-cap.
Le strategie di investimento che comprendono l’identificazione di opportunità di investimento tematiche, e le loro performance, possono risultare compromesse se il gestore del portafoglio non identifica correttamente tali opportunità o se il tema si sviluppa in modo inaspettato. Rispetto a una strategia distribuita su una varietà più ampia di ambiti produttivi, concentrare gli investimenti nella sanità, nell’informatica (IT) e/o nei settori legati alla tecnologia comporta rischi molto maggiori di sviluppi e variazioni dei prezzi avversi in tali settori.
Le società e/o i case study citati in questo numero sono utilizzati a scopo puramente illustrativo; al momento non sono necessariamente detenuti investimenti da alcun portafoglio cui Franklin Templeton fornisce consulenza. Le informazioni fornite non costituiscono una raccomandazione o una consulenza finanziaria individuale per un titolo, una strategia o un prodotto d’investimento particolare e non costituiscono un’indicazione delle intenzioni di negoziazione di alcun portafoglio gestito da Franklin Templeton.
WF: 10480408
