CONTRIBUTORI

Peter Sartori
Portfolio Manager,
Director of Portfolio Management

Doug Grant
Portfolio Manager,
Deputy Head of Research

Richard Spalton
Portfolio Manager,
Research Analyst

Heather Abdinoor, CFA
Portfolio Manager/Research Analyst
Il settore industriale offre diverse opportunità di diversificazione, potenzialmente pronte per una ripresa ciclica, pur restando sostenute da trend secolari favorevoli.
Nel team Templeton Global Investments (TGI), abbiamo una view positiva su alcune società in diversi gruppi industriali, tra cui, a titolo esemplificativo, macchinari, trasporti e materiali da costruzione. Queste società potrebbero risultare interessanti per gli investitori alla ricerca di esposizioni oltre il dominio sempre più fragile dei leader di mercato legati all’intelligenza artificiale.
Il contesto macroeconomico è in miglioramento
Negli ultimi anni, il settore industriale è diventato una scommessa quasi unidirezionale legata ai nomi delle infrastrutture connesse all’intelligenza artificiale e alle società aerospaziali e della difesa (A&D). Insieme, queste rappresentano 2.700 miliardi di dollari statunitensi, pari a quasi la metà della capitalizzazione complessiva del settore industriale, pari a 5.700 miliardi di dollari statunitensi.
Sebbene il TGI mantenga esposizioni a intelligenza artificiale e A&D, riteniamo opportuno guardare oltre questi temi d’investimento sempre più affollati. Questa view è rafforzata dall’ampliamento del set di opportunità, mentre gli investitori iniziano a guardare oltre il ristretto gruppo dei leader dell’intelligenza artificiale.
La nostra view è supportata dal miglioramento dei trend legati all’attività industriale. In particolare, l’indice PMI manifatturiero statunitense è rimasto in territorio espansivo da gennaio 2026 e a luglio 2026 ha raggiunto quota 55,6, il livello più elevato in oltre quattro anni.
Riteniamo che questo solido contesto negli Stati Uniti rifletta la fine della riduzione delle scorte successiva alla pandemia. Anche il reshoring delle catene di approvvigionamento, lo stimolo fiscale e gli effetti indiretti della spesa per i data center legati all’intelligenza artificiale hanno contribuito a sostenere il settore.
Queste condizioni creano un contesto favorevole a una ripresa ciclica del settore industriale, ma riteniamo che tale ripresa sarà disomogenea tra i diversi gruppi industriali. Gli investitori dovrebbero puntare a individuare le aree in cui la ripresa è appena iniziata o sta accelerando.
Le aree più interessanti della ripresa ciclica
Un modo per individuare questa ripresa consiste nel monitorare la posizione di un gruppo industriale all’interno del ciclo di mercato, sulla base della domanda e della crescita dei ricavi. (Si veda il Grafico 1).
Grafico 1: posizionamento dei gruppi industriali nel ciclo di mercato

Fonte: Melius Research, TGI. Dati al 17 luglio 2026.
In un normale ciclo di mercato, caratterizzato da fasi di crescita e contrazione, i gruppi industriali che stanno appena toccando il fondo del ciclo ribassista o stanno iniziando a risalire la curva dovrebbero beneficiare di una ripresa più sostenuta della domanda e della crescita dei ricavi. Riteniamo che diversi gruppi industriali rispondano a questi criteri, ciascuno con specifiche opportunità bottom-up.
Fornitori di soluzioni HVAC (Heating Ventilation Air Conditioning) e materiali da costruzione
All’interno del comparto delle costruzioni, il mercato residenziale resta vulnerabile alle politiche restrittive delle banche centrali sia negli Stati Uniti sia in Europa. I tassi sui mutui ancora elevati stanno frenando la domanda abitativa, con le vendite di nuove abitazioni negli Stati Uniti in calo del 4,1% su base annua nel periodo gennaio-luglio.
In questo contesto, privilegiamo società selezionate che forniscono prodotti e soluzioni per l’edilizia. Sebbene sia difficile formulare previsioni sul mercato residenziale statunitense in presenza di ostacoli legati ai tassi d’interesse e all’accessibilità economica, queste società potrebbero beneficiare di un miglioramento delle condizioni del mercato abitativo. Ciò potrebbe posizionarle per un potenziale rialzo rispetto alla fase del ciclo di mercato in cui si trovano, come indicato nel Grafico 1. Altrettanto interessante è l’esposizione di queste società alla spesa per infrastrutture, all’edilizia commerciale e a trend secolari favorevoli, che dovrebbero sostenerne la crescita in attesa di un miglioramento del mercato residenziale.
Tra i titoli che preferiamo figura un fornitore statunitense di soluzioni per riscaldamento, ventilazione e condizionamento dell’aria (HVAC). Reduce da un solido secondo trimestre, con una crescita robusta delle vendite e margini stabili, la società mostra trend positivi dei volumi sia nel segmento residenziale sia in quello commerciale. È importante sottolineare che la società sta inoltre diventando un fornitore di primo livello di soluzioni di raffreddamento per data center, con ordini aumentati di oltre il 300% nel trimestre conclusosi a giugno, a conferma di un importante driver strutturale di crescita.
Apprezziamo inoltre un fornitore europeo di materiali da costruzione, leader nei prodotti orientati alla sostenibilità. Riteniamo che nella seconda metà del 2026 possa beneficiare di un miglioramento dei margini e della crescita dei ricavi, sostenuto dall’ottimizzazione del portafoglio di attività. Al tempo stesso, la società è ben posizionata rispetto alla spesa per la riqualificazione degli edifici, trainata dall’obiettivo europeo di raggiungere emissioni nette zero per gli edifici esistenti entro il 2050. Ciò potrebbe tradursi in una spesa annua stimata pari a 242 miliardi di euro.
Trasporti e segmento dei camion pesanti
Il mercato nordamericano dei trasporti e della logistica ha attraversato anni di recessione post-pandemica e consolidamento della capacità. Riteniamo che sia ora in corso una ripresa ciclica, con il Logistics Managers’ Index in costante tendenza al rialzo da dicembre 2025. Ciò ha a sua volta determinato un aumento della domanda nel mercato dei camion pesanti di Classe 8.
La nostra idea d’investimenot preferita su questo fronte è un leader nei veicoli commerciali che ha recentemente rivisto al rialzo la guidance sugli utili per l’intero esercizio, grazie alla ripresa del mercato nordamericano dei camion. A nostro avviso, la società è ben posizionata per beneficiare dell’aumento degli ordini di camion pesanti negli Stati Uniti. Il management prevede che la ripresa proseguirà nel 2027, poiché l’aumento delle tariffe di trasporto dovrebbe favorire un miglioramento della situazione finanziaria dei clienti.
In conclusione, TGI individua diversi gruppi industriali nel settore industriale che si trovano alle soglie di una ripresa ciclica. Riteniamo che queste storie di ripresa offrano interessanti opportunità bottom-up. Sebbene l’intelligenza artificiale resti un tema d’investimento centrale, queste ulteriori opportunità potrebbero contribuire a diversificare i portafogli e a generare rendimenti nel lungo periodo.
Analisi di mercato
Ad agosto le azioni globali hanno registrato progressi, trainate da Stati Uniti e Asia Pacifico, mentre l’Europa ha realizzato un rialzo più contenuto. I solidi utili societari e il rinnovato interesse per le società legate all’intelligenza artificiale hanno sostenuto i mercati nella prima parte del mese, insieme a dati più deboli su occupazione e inflazione negli Stati Uniti e a intermittenti speranze di un allentamento delle tensioni in Medio Oriente. Le condizioni si sono fatte più complesse nella seconda parte del mese, con il rimbalzo dei prezzi del petrolio, l’aumento dei rendimenti dei titoli governativi a lunga scadenza e l’attenzione degli investitori rivolta alla crescente offerta di debito necessaria a finanziare sia i deficit del settore pubblico sia gli investimenti nelle infrastrutture per l’intelligenza artificiale. I mercati si sono stabilizzati verso fine mese dopo i risultati rassicuranti di Nvidia e una certa moderazione dei prezzi dell’energia, sebbene il discorso restrittivo di Kevin Warsh, presidente della Federal Reserve, a Jackson Hole abbia mantenuto saldamente al centro dell’attenzione il rischio legato ai tassi d’interesse.
Prospettive
Riteniamo che le azioni globali possano continuare a muoversi al rialzo nel prossimo mese. I solidi utili societari continuano a sostenere i mercati. La spesa per intelligenza artificiale, data center e tecnologia resta un importante motore di crescita. La crescita economica è rimasta stabile in molte aree del mondo. Gli investitori potrebbero guardare oltre le maggiori società tecnologiche alla ricerca di nuove opportunità. Il mercato sta diventando più selettivo all’interno del tema dell’intelligenza artificiale. I solidi utili e gli aggiornamenti sulla domanda hanno indicato che lo sviluppo delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale resta significativo. Tuttavia, gli investitori continuano a valutare con attenzione il posizionamento affollato, le valutazioni elevate e i probabili ritorni dei consistenti investimenti in conto capitale. Le reazioni non uniformi dei corsi azionari tra le società tecnologiche rafforzano la necessità di una maggiore selettività. Ciò ha rafforzato l’ipotesi a favore di un set di opportunità più ampio, oltre ai titoli che hanno dominato i rendimenti della prima metà dell’anno. Le small cap, il settore sanitario e i titoli value potrebbero attirare maggiore attenzione. I mercati potrebbero tuttavia continuare a essere esposti a fasi di volatilità legate all’inflazione e ai conflitti globali. Anche eventuali cambiamenti nelle politiche commerciali potrebbero generare oscillazioni di mercato nel breve periodo.
Note finali
- Basato sulla capitalizzazione di mercato dell'indice S&P 500. Fonte: Melius Research. Al 10 luglio 2026.
- Basato sull'indice PMI manifatturiero ISM degli Stati Uniti. Un valore PMI superiore a 50 indica una crescita dell'attività manifatturiera; un valore inferiore a 50 indica una contrazione.’
- Fonte: Vendite mensili di nuove abitazioni, luglio 2026, US Census Bureau. Al 25 agosto 2026.
- Fonte: Ricerca di Templeton Global Investments. Al 29 luglio 2026.
- Fonte: Ricerca di Templeton Global Investments. Al 1° giugno 2026. Non vi è alcuna garanzia che le stime, le previsioni o le proiezioni si realizzino.
- Il Logistics Managers’ Index è il risultato di un'indagine mensile su otto indicatori chiave della logistica, come i livelli di inventario e i prezzi di trasporto. Fonte: Logistics Managers’ Index, luglio 2026. Dati aggiornati al 4 agosto 2026.
- La Classe 8 è la classe di peso più elevata per i camion, in base alla Massa Totale a Peso (GVWR) negli Stati Uniti.
- Fonte: Ricerca di Templeton Global Investments. Dati aggiornati al 7 agosto 2026.
QUALI SONO I RISCHI?
Tutti gli investimenti comportano rischi, inclusa la possibile perdita del capitale.
I titoli azionari sono soggetti a oscillazioni dei prezzi e alla possibile perdita del capitale.
Nella misura in cui un portafoglio investe in una concentrazione di determinati titoli, regioni o settori, è soggetto a una maggiore volatilità.
Le società a grande capitalizzazione possono perdere il favore degli investitori in base alle condizioni di mercato ed economiche. Le azioni a piccola e media capitalizzazione comportano rischi e volatilità maggiori rispetto alle azioni a grande capitalizzazione.
Gli investimenti internazionali sono soggetti a rischi specifici, tra cui oscillazioni valutarie e incertezze sociali, economiche e politiche, che potrebbero aumentare la volatilità. Tali rischi sono amplificati nei mercati emergenti.
I dividendi possono oscillare e non sono garantiti; una società può ridurre o eliminare il proprio dividendo in qualsiasi momento.
Eventuali società e/o casi di studio citati nel presente documento sono utilizzati esclusivamente a scopo illustrativo; qualsiasi investimento potrebbe essere o non essere attualmente detenuto da portafogli gestiti da Franklin Templeton. Le informazioni fornite non costituiscono una raccomandazione né una consulenza d’investimento individuale relativa a un particolare titolo, strategia o prodotto d’investimento e non rappresentano un’indicazione dell’intenzione di negoziazione di alcun portafoglio gestito da Franklin Templeton.
