CONTRIBUTORI

Chris Galipeau
Head Market Strategist
Franklin Templeton Institute
Le elezioni di midterm statunitensi si terranno martedì 3 novembre. Attualmente, il Partito Repubblicano detiene il controllo sia della Camera che del Senato. Questo voto sarà sostanzialmente un referendum sull’operato del Partito Repubblicano. È probabile che la composizione della Camera o del Senato cambi. La domanda per gli investitori è semplice: Questo ha un impatto sui tuoi investimenti?
Di seguito viene presentata un’analisi storica del rendimento dei mercati azionari durante le presidenze repubblicane e con diverse composizioni del Congresso. La Figura 1 illustra i rendimenti dei mercati azionari sotto una presidenza repubblicana con diversi gradi di controllo del Congresso.
Figura 1: Rendimenti dopo le elezioni di metà mandato e controllo del Congresso con un presidente repubblicano
L’esito delle elezioni per il Congresso ha inciso minimamente sui rendimenti dei mercati nei 12 mesi successivi
Rendimento medio dell’S&P 500 dopo le elezioni di metà mandato con presidente repubblicano, in base al controllo successivo del Congresso

Campioni di piccole dimensioni: Il GOP riflette un'unica elezione di metà mandato (2002). Rendimenti prospettici calcolati dalla chiusura del giorno delle elezioni in giorni di negoziazione (12M = 252). Fonti: Franklin Templeton Institute, S&P Global, Bloomberg, Macrobond. Al 5 ottobre 2026. Non vi è alcuna garanzia che qualsiasi previsione, proiezione o stima si realizzi. Gli indici non sono gestiti e non è possibile investirvi direttamente. Non tengono conto di commissioni, spese od oneri di vendita. I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri.
Il punto fondamentale è che i rendimenti dell’S&P 500 a un anno sono stati positivi in tutte le combinazioni di leadership dell’esecutivo con un presidente repubblicano dal 1954.
Il grafico 2 offre un’analisi più dettagliata e presenta una ripartizione del rendimento per settori.
Figura 2: Rendimento a un anno dei settori GICS dell’S&P 500 dopo tutte le elezioni di metà mandato
Indici settoriali S&P 500 Rendimenti medi a un anno dopo le elezioni di metà mandato

Nota: Il periodo di riferimento è tratto da History, Art & Archives of the United States. I nove periodi analizzati vanno dal 1990 al 2022. *I dati relativi al settore immobiliare sono disponibili dal 1998 al 2002. Fonti: FactSet, S&P Dow Indices. Analisi a cura del Franklin Templeton Institute e della Global Research Library. Importanti avvisi dei fornitori di dati e condizioni consultabili nel sito web www.franklintempletondatasources.com.
|
Indici |
Rendimenti medi a 1 anno | Massimo | Minimo | Tasso di successo |
|
S&P 500 |
14.46% |
27.07% |
3.71% |
100.00% |
|
Energia |
4.38% |
30.82% |
-15.55% |
66.67% |
|
Materiali |
12.08% |
33.47% |
-4.48% |
66.67% |
|
Prodotti industriali |
13.48% |
27.57% |
0.34% |
100.00% |
|
Beni di consumo voluttuari |
17.02% |
37.61% |
-6.43% |
88.89% |
|
Beni di consumo primari |
8.44% |
31.35% |
-13.15% |
77.78% |
|
Sanità |
12.47% |
45.02% |
-3.53% |
88.89% |
|
Finanza |
12.05% |
50.65% |
-15.39% |
66.67% |
|
Informatica |
30.93% |
73.74% |
4.45% |
100.00% |
|
Servizi di comunicazione |
12.88% |
46.90% |
-8.69% |
77.78% |
|
Servizi di pubblica utilità |
7.95% |
19.77% |
-8.28% |
66.67% |
|
Immobili* |
5.58% |
17.30% |
-8.46% |
66.67% |
Conclusioni
Gli investitori tendono a ritenere che la politica abbia un forte impatto sui mercati azionari. La realtà storica, dopo le elezioni di medio termine, è piuttosto diversa. Non possiamo affermare con certezza che la storia si ripeterà e dobbiamo essere consapevoli che vi sono molti altri fattori che incidono sui rendimenti, tra cui i fondamentali societari, il livello e l’andamento dei tassi d’interesse, la regolamentazione, le modifiche normative, ecc.
QUALI SONO I RISCHI?
Tutti gli investimenti comportano rischi, inclusa la possibile perdita del capitale.
I titoli azionari sono soggetti a fluttuazioni dei prezzi e a possibili perdite del capitale investito.
Le società ad alta capitalizzazione possono perdere il favore degli investitori a seconda delle condizioni economiche e di mercato.
Le azioni di small cap e mid cap comportano rischi e volatilità maggiori rispetto a quelle delle large cap.
