CONTRIBUTORI

Bassel Khatoun
Senior Managing Director, Head of Research, Director of Portfolio Management
Templeton Global Investments
Tre temi che stiamo monitorando
Regolamentazione dell’intelligenza artificiale: Durante la visita di Stato del presidente cinese Xi Jinping negli Stati Uniti, i due Paesi non hanno annunciato norme congiunte per regolamentare i modelli di intelligenza artificiale (IA). Hanno tuttavia concordato di proseguire il dialogo sui rischi e sui benefici dell’IA e di istituire un canale di comunicazione in caso di incidenti. È probabile che la Cina rafforzi la supervisione dei modelli di IA nazionali, cercando al contempo di non ostacolare l’innovazione. In quest’ottica, nei prossimi mesi Pechino potrebbe allentare in modo selettivo le restrizioni alle importazioni, consentendo alle principali piattaforme digitali cinesi di acquistare GPU Nvidia Blackwell di generazioni precedenti. Per il momento, gli Stati Uniti mantengono un vantaggio nel campo dell’IA, ma la Cina continua a ridurre il divario. In termini di investimento, valutiamo soprattutto se un migliore accesso alla potenza di calcolo possa tradursi in applicazioni commercialmente valide e in profitti sostenibili.
Aumento dei prezzi dell’energia: Quasi il 90% dell’indice MSCI Emerging Markets, in termini di peso, è rappresentato da economie importatrici nette di petrolio e gas. Il rincaro dell’energia ha innescato proteste nei Paesi con una flessibilità fiscale limitata, legami meno solidi con gli esportatori che offrono petrolio a prezzi scontati o una capacità di stoccaggio insufficiente. D’altra parte, le economie che hanno beneficiato di forniture petrolifere a prezzi ridotti restano esposte al rischio di sanzioni statunitensi, mentre la capacità di stoccaggio rimane limitata. In un contesto caratterizzato anche dall’aumento dei costi di finanziamento, queste pressioni rafforzano la necessità di adottare un approccio selettivo all’allocazione nei mercati emergenti. Privilegiamo pertanto le società capaci di generare flussi di cassa resilienti, con livelli di indebitamento gestibili e valutazioni che offrano una remunerazione adeguata a fronte dei rischi assunti.
Robotica cinese: I robot umanoidi cinesi stanno suscitando un interesse crescente. La nostra analisi della robotica cinese si concentra sulla sostenibilità commerciale delle soluzioni, non soltanto sulle dimostrazioni tecnologiche. La Cina ha introdotto un quadro nazionale di standard per i robot umanoidi e l’IA embodied; resta tuttavia complesso tradurlo in standard tecnici e di sicurezza applicati in modo uniforme. Monitoriamo l’automazione dei magazzini, le soluzioni per l’assistenza sanitaria e i robot industriali, valutando se le diverse applicazioni siano in grado di generare incrementi misurabili della produttività a costi sostenibili. Piuttosto che contrapporre robot di servizio e robot umanoidi, distinguiamo le applicazioni che offrono un valore tangibile ai clienti da quelle la cui sostenibilità economica rimane incerta. La nostra convinzione d’investimento dipenderà dall’affidabilità delle soluzioni, dalla presenza di ordini ricorrenti, dai costi di implementazione e dall’esistenza di un percorso credibile verso una crescita redditizia.
Andamento dei mercati
A settembre, i mercati azionari emergenti hanno registrato un moderato calo, pur sovraperformando i mercati sviluppati al di fuori degli Stati Uniti. L’aumento dei rendimenti dei Treasury statunitensi, il rafforzamento del dollaro e le rinnovate tensioni in Medio Oriente hanno penalizzato il sentiment, mentre le società legate all’IA e i produttori di materie prime hanno fornito sostegno. I mercati asiatici hanno evidenziato andamenti contrastanti. Taiwan e Corea del Sud hanno beneficiato della domanda di semiconduttori, memorie e soluzioni per l’IA, pur in un contesto di persistente volatilità. In Cina, il mercato è rimasto debole nonostante il sostegno delle politiche pubbliche: la fragilità della domanda dei consumatori e i dati industriali contrastanti hanno infatti controbilanciato l’interesse selettivo per il settore tecnologico. Il Brasile ha chiuso in rialzo, mentre Messico e Sudafrica hanno registrato flessioni.
Prospettive
Manteniamo una visione positiva sui titoli azionari dei mercati emergenti, sostenuta in particolare dalla prosecuzione degli investimenti nell’IA. Continuiamo a individuare opportunità riconducibili a questo tema, soprattutto in Asia, dove molte società svolgono un ruolo di primo piano nello sviluppo delle tecnologie alla base dell’intelligenza artificiale.
Sebbene abbia catalizzato grande attenzione, l’IA non rappresenta l’unica fonte di rendimento nei mercati emergenti. Anche le economie locali presentano dinamiche di crescita proprie e osserviamo un numero crescente di società attente alla disciplina del capitale e al miglioramento delle politiche di remunerazione degli azionisti. Nel complesso, riteniamo che i titoli azionari dei mercati emergenti rimangano ben posizionati in un’ottica di lungo periodo.
QUALI SONO I RISCHI?
Tutti gli investimenti comportano rischi, inclusa la possibile perdita del capitale investito.
I titoli azionari sono soggetti a oscillazioni dei prezzi e alla possibile perdita del capitale investito.
Gli investimenti internazionali sono soggetti a rischi specifici, tra cui oscillazioni valutarie e incertezze sociali, economiche e politiche, che possono determinare un aumento della volatilità. Tali rischi sono più accentuati nei mercati emergenti. Gli investimenti in società di uno specifico Paese o area geografica possono presentare una volatilità maggiore rispetto a investimenti più diversificati sul piano geografico.
La partecipazione dello Stato all’economia rimane elevata; di conseguenza, gli investimenti in Cina sono soggetti a livelli di rischio normativo superiori rispetto a molti altri Paesi. Gli investimenti in Cina, Hong Kong e Taiwan comportano rischi specifici, tra cui una minore liquidità, espropriazioni, tassazione confiscatoria, tensioni commerciali internazionali, nazionalizzazioni, normative sul controllo dei cambi e rapida inflazione, tutti fattori che possono incidere negativamente sul fondo. Gli investimenti a Hong Kong e Taiwan potrebbero risentire negativamente dei rapporti politici ed economici con la Cina.
